domenica 27 settembre 2026
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Cronaca

Trieste, a Barcola il buon esempio parte dal Chiosco da Nena: «Le aiuole pulite con grande attenzione»

redazione·
Trieste, a Barcola il buon esempio parte dal Chiosco da Nena: «Le aiuole pulite con grande attenzione»

Un gesto semplice, compiuto senza clamore, ma capace di attirare l'attenzione di un cittadino e di trasformarsi in una segnalazione positiva da Barcola. A raccontarlo a Trieste Cafe è un lettore, che ha voluto mettere in evidenza quanto osservato nei pressi del Chiosco da Nena, attività situata tra il secondo e il terzo Topolino.

Al centro della segnalazione c'è la pulizia delle aiuole antistanti l'attività commerciale, effettuata, secondo quanto riferito dal lettore, da una dipendente del chiosco, la signora Olly.

La pulizia delle aiuole davanti all'attività

L'episodio risalirebbe a un paio di giorni fa. Il lettore racconta di aver visto la dipendente impegnata nella pulizia degli spazi verdi davanti al chiosco, descrivendo un lavoro svolto con particolare cura e attenzione.

L'intervento avrebbe permesso di rimuovere dalle aiuole mozziconi di sigaretta e piccoli rifiuti che, stando alla testimonianza ricevuta, si erano accumulati dopo una precedente pulizia avvenuta non molto tempo prima.

Le fotografie inviate a Trieste Cafe accompagnano la segnalazione e mostrano l'area davanti all'attività e le aiuole interessate.

«Una buona pratica, per nulla scontata»

Il lettore sottolinea di non sapere se comportamenti di questo genere possano essere già contemplati da specifici regolamenti comunali. Il punto della sua segnalazione, però, è un altro: valorizzare quello che considera un esempio positivo di attenzione verso gli spazi comuni.

«Dal mio punto di vista resta una buona pratica e per nulla scontata», spiega infatti nella comunicazione inviata alla redazione.

Una segnalazione che, questa volta, non nasce per denunciare degrado, abbandono o problemi, ma per raccontare un comportamento ritenuto meritevole di attenzione.

La riflessione: «Possiamo fare tutti la nostra parte»

Dal singolo episodio il lettore allarga quindi il ragionamento al rapporto tra cittadini, attività economiche e cura della città.

«Questa è la prova che non solo l'amministrazione con le sue articolazioni competenti deve e può occuparsi del bene della città, ma possiamo e dobbiamo farlo tutti noi nei limiti delle nostre possibilità», osserva, citando tanto i semplici cittadini quanto i titolari e i lavoratori delle attività commerciali.

Il messaggio è quello di una responsabilità condivisa nella cura degli spazi urbani, naturalmente nei limiti delle possibilità di ciascuno.

«Se ognuno facesse la sua parte, la città ne gioverebbe»

È soprattutto la conclusione del lettore a racchiudere il significato che attribuisce all'episodio avvenuto a Barcola.

«Se ognuno facesse la sua parte, la città ne gioverebbe nel suo complesso», scrive, aggiungendo che una maggiore attenzione individuale potrebbe contribuire anche a evitare il continuo accumulo di piccoli rifiuti negli spazi pubblici.

Un gesto quotidiano, dunque, diventato agli occhi di chi lo ha osservato un piccolo esempio di cura e rispetto per Trieste. E proprio perché spesso le segnalazioni dei cittadini raccontano ciò che non funziona, questa volta il messaggio arrivato alla redazione sceglie la direzione opposta: mettere sotto i riflettori qualcosa che, secondo il lettore, merita semplicemente di essere riconosciuto.

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