Libera: la fiction che celebra Trieste tra arte e impatto economico (VIDEO-SERVIZIO)

Una produzione di 11 Marzo Film che valorizza la città e la regione
TRIESTE - Le strade di Trieste sono diventate il palcoscenico naturale delle riprese di "Libera", una nuova serie destinata a Rai 1. Diretta dal talentuoso Gianluca Mazzella, questa produzione di 11 Marzo Film, realizzata in collaborazione con Rai Fiction e con il sostegno di Friuli Venezia Giulia Film Commission - PromoTurismoFVG, si annuncia come un evento televisivo di primo piano per il 2024.
Iniziata il 18 settembre, la produzione si protrarrà fino al 22 dicembre, trasformando Trieste non solo in una scenografia ma in un protagonista vivo della serie. La trama avvincente vede la partecipazione di Lunetta Savino, impegnata nel ruolo di Libera, una giudice dal doppio volto che si unisce a un criminale per indagare su un caso complesso, esplorando la linea sottile tra legalità e giustizia.
Il cast stellare include anche Matteo Martari e Gioele Dix, arricchendo il progetto con un mix di talento e versatilità. La sceneggiatura, firmata da Mauro Casiraghi ed Eleonora Fiorini, promette di intrecciare dramma, commedia e suspense in un arco narrativo di otto episodi.
Impatto economico e culturale:
Oltre all'intrigo narrativo, "Libera" si distingue per il suo significativo impatto economico e culturale. La produzione ha infatti prenotato oltre 4000 notti in strutture alberghiere locali e ha coinvolto 36 maestranze regionali e 700 comparse, rafforzando l'industria cinematografica del Friuli Venezia Giulia. Con oltre 25 location diverse, che spaziano da Trieste a Monfalcone, Duino e Opicina, la serie non solo celebra la bellezza e il mistero di Trieste ma contribuisce attivamente alla crescita economica e turistica della regione.
Le dichiarazioni:
Gianluca Mazzella ha espresso il suo entusiasmo per la città di Trieste, descrivendola come la cornice perfetta per la storia. Ha inoltre sottolineato l’importanza di location come il tribunale di Trieste e il palazzo Carciotti, che hanno aggiunto un fascino unico alle riprese.
Anche il produttore Antonio Alessi ha elogiato Trieste per la sua logistica e l'organizzazione efficiente, evidenziando come la città sia stata un elemento chiave nel successo della produzione. Ha inoltre lodato la professionalità e la preparazione delle maestranze locali, fondamentali per la realizzazione del progetto.
"Libera" rappresenta un esempio eccellente di come il cinema e la televisione possano non solo intrattenere ma anche valorizzare e promuovere il territorio in cui vengono girati. La serie si preannuncia come una celebrazione di Trieste e della sua storia, unendo l'arte della narrazione visiva all'impegno sociale ed economico. Con l’attesa crescente per la sua uscita nel 2024, "Libera" si candida a diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama televisivo italiano.
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