Il pianista Nikolai Lugansky arriva a Trieste: 4 maggio al Teatro Verdi

(cs Società dei concerti Trieste) - Per i lunedì della Società dei Concerti Trieste il 4 maggio alle 20:30 al Teatro Verdi di Trieste il grande pianista Nikolai Lugansky darà vita alla poesia di Schumann e Wagner: un viaggio imperdibile tra i capolavori del Romanticismo. Dopo il clamoroso successo e il tutto esaurito registrato durante l'ultima edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica organizzato dalla Società dei Concerti, il virtuoso russo torna in città con un programma che promette di esplorare le più profonde sfumature dell'anima umana, oscillando tra l'introspezione poetica e la grandiosità orchestrale riportata sulla tastiera.
La serata si aprirà nel segno di Robert Schumann, compositore simbolo della dualità romantica. Lugansky ne interpreterà le celebri Kinderszenen (Scene infantili), tredici brevi quadri che non sono musica per bambini, ma piuttosto lo sguardo nostalgico e raffinato dell'adulto verso l'infanzia, culminanti nella celebre e sognante Träumerei. A seguire, la complessità visionaria della Humoresque, opera in cui Schumann condensa tutta la sua ricchezza inventiva in un flusso continuo di contrasti emotivi.
La seconda parte del concerto sarà dedicata a Richard Wagner, in una veste puramente pianistica che esalta le doti tecniche e interpretative di Lugansky. Sarà lo stesso pianista a guidare il pubblico tra le fiamme e il dramma della Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei) attraverso le sue personali trascrizioni di quattro scene chiave, dal duetto d'amore di Brünnhilde e Siegfried fino alla solenne Marcia Funebre e all'Immolazione finale. Il programma si concluderà con il celebre Isolde's Liebestod (Morte d'Isotta), nella trascrizione virtuosistica di Franz Liszt, dove il pianoforte si fa voce e orchestra per raccontare la trascendenza dell'amore oltre la morte.
Descritto da Gramophone come l'esecutore più "folgorante e pionieristico" della scena odierna, Nikolai Lugansky vanta una carriera che lo vede collaborare con le principali orchestre mondiali e direttori del calibro di Kent Nagano e Gianandrea Noseda. Artista di straordinaria profondità, i suoi recenti lavori discografici, tra cui l'album dedicato proprio a Wagner uscito nel 2024, hanno ricevuto i massimi riconoscimenti della critica internazionale, dal Diapason d'Or al Choc de l’Année.
Per chi volesse anche scoprire i segreti del programma e conoscere da vicino il protagonista, l'appuntamento è fissato alle ore 19:15 al Ridotto del Teatro Verdi per le "Note d'artista", l'incontro a ingresso libero che precede il concerto.Un'occasione preziosa per avvicinarsi ai segreti di una serata che promette travolgente energia e grande introspezione. I biglietti sono disponibili presso i canali di vendita abituali della Società dei Concerti e online.
Articoli correlati
EventiVilla Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni
Una notte destinata a rimanere impressa nella memoria del pubblico. Sabato 11 luglio 2026 , lo scenario monumentale di Villa Manin ha accolto uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate: il concerto dei Duran Duran , protagonisti
EventiTrieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO)
L'immagine che più colpisce Ricky Ottolino è quella dei turisti che arrivano davanti alla console proprio quando la musica è appena terminata. Un episodio che, racconta il dj durante la trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Luca Ma
EventiNo Borders Music Festival, partenza tra emozioni e grandi nomi: applausi per Tom Smith ed Elvis Costello
Si è aperta oggi, ai Laghi di Fusine, la 31ª edizione del No Borders Music Festival, manifestazione che ancora una volta unisce musica e natura in uno degli scenari più suggestivi del Friuli Venezia Giulia. La giornata inaugurale ha visto a
EventiIl No Borders Music Festival al via con Tom Smith ed Elvis Costello
Si è aperta oggi la trentunesima edizione del No Borders Music Festival ai Laghi di Fusine , il luogo in cui la musica smette di essere semplice esecuzione e diventa attraversamento: dei paesaggi, del silenzio, dello spazio stesso che la ac
