sabato 31 ottobre 2026
Breaking
Ischemia cardiaca a bordo della Costa Deliziosa: evacuato un marittimo al largo di Trieste ◆ APT Gorizia inaugura a Monfalcone il nuovo polo dell'idrogeno verde per il trasporto pubblico ◆ Trieste, Machnich (Punto Franco): «Mi impegnerò per accompagnare il centrosinistra alla vittoria» ◆ Trieste, oltre cento firme per salvare il boschetto di via Verga: «Il Comune rinunci alla vendita» ◆ Monfalcone, appartamento in fiamme a Marina Julia: quattro persone salvate dai Vigili del fuoco ◆ Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest ◆ Bora Bier Fest sul Municipio, la critica di Cosolini: «Oggi è il momento della… festa della birra» ◆ Trieste Trasporti, Marzi: «Mio orgoglio è il lavoro quotidiano», sfida di far muovere città che cambia (VIDEO) ◆ Trieste, centrodestra unito alle elezioni? Sensitiva Clara: "Vannacci andrà per conto suo" (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e negozi aperti la domenica, Federalberghi chiede «un cambio culturale» (VIDEO) ◆ Accoglienza musicale, Manni: «Per coinvolgere stranieri bisogna parlare anche inglese» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 1 novembre, cielo variabile ◆ Trieste, 268 firme per Gialuz sindaco: «Non possiamo permetterci altri cinque anni senza una direzione» ◆ Trieste, allarme medici di base a Melara. Salvati: «Nessun nuovo inserimento dal 1° novembre» ◆ Consiglio FVG: lavori in settimana su impianto crematorio di Udine e nodo ferroviario Trieste-Venezia ◆ Ischemia cardiaca a bordo della Costa Deliziosa: evacuato un marittimo al largo di Trieste ◆ APT Gorizia inaugura a Monfalcone il nuovo polo dell'idrogeno verde per il trasporto pubblico ◆ Trieste, Machnich (Punto Franco): «Mi impegnerò per accompagnare il centrosinistra alla vittoria» ◆ Trieste, oltre cento firme per salvare il boschetto di via Verga: «Il Comune rinunci alla vendita» ◆ Monfalcone, appartamento in fiamme a Marina Julia: quattro persone salvate dai Vigili del fuoco ◆ Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest ◆ Bora Bier Fest sul Municipio, la critica di Cosolini: «Oggi è il momento della… festa della birra» ◆ Trieste Trasporti, Marzi: «Mio orgoglio è il lavoro quotidiano», sfida di far muovere città che cambia (VIDEO) ◆ Trieste, centrodestra unito alle elezioni? Sensitiva Clara: "Vannacci andrà per conto suo" (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e negozi aperti la domenica, Federalberghi chiede «un cambio culturale» (VIDEO) ◆ Accoglienza musicale, Manni: «Per coinvolgere stranieri bisogna parlare anche inglese» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 1 novembre, cielo variabile ◆ Trieste, 268 firme per Gialuz sindaco: «Non possiamo permetterci altri cinque anni senza una direzione» ◆ Trieste, allarme medici di base a Melara. Salvati: «Nessun nuovo inserimento dal 1° novembre» ◆ Consiglio FVG: lavori in settimana su impianto crematorio di Udine e nodo ferroviario Trieste-Venezia ◆
Cronaca

'We love safety FVG': sicurezza attraverso la creatività (FOTO)

Luca Marsi·
Giunta alla fase finale della sua prima edizione, l’iniziativa dal titolo We love safety FVG - percorso laboratorio e concorso di idee sul tema della sicurezza, ha coinvolto più di 700 studentesse e studenti delle scuole medie e superiori della regione nella riprogettazione creativa di due dei dispositivi di protezione individuale più iconici del mondo delle costruzioni: il caschetto e il giubbino ad alta visibilità. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e promosso dalle Casse Edili di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste in collaborazione con i centri di formazione professionale ESMEPS, CEFS, FORMEDIL ed EDILMASTER, gli ideatori di We Love Safety FVG hanno deciso di sperimentare una modalità innovativa, partecipativa e interattiva per ragionare, assieme alle future generazioni del nostro territorio, sui temi della sicurezza in ambito lavorativo (e non solo). Strutturato in una serie di fasi consequenziali partite, nel mese di dicembre 2021, con due workshop coordinati dall’ingegnere Martina Filiput sui concetti di rischio, pericolo e danno, e sul tema del progetto dall’urbanista Marco Svara, il percorso ha poi volutamente dato libero spazio alla creatività degli studenti delle medie e di quelli delle superiori, preziosamente supportati dai Dirigenti Scolastici e dai singoli docenti degli Istituti che hanno aderito al progetto. Così, le ragazze ed i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dell’ I.C. Campi Elisi - “Lionello Stock” di Trieste, dell’I.C. Pordenone Sud, dell’I.C. “Don Milani” (sedi di Aquileia e di Fiumicello) di Udine e dell’I.C. “Ezio Giacich” di Monfalcone - Gorizia (346 in tutto) hanno avuto l’opportunità di (ri)progettare e realizzare in scala 1:1 il design di una possibile collezione di caschetti di protezione dalla grafica contemporanea e “cool”, mentre le allieve e gli allievi delle scuole secondarie di secondo grado del Liceo Artistico Nordio di Trieste, dell’ISIS Sacile- Brugnera - sede di Carniello, dell’ISIS Zanussi e dell’ISIS Mattiussi - Pertini di Pordenone, dell’ISIS Malignani e dell’ITG Marinoni di Udine e dell’Istituto Professionale Statale Cossar - Da Vinci e del Liceo Artistico Fabiani di Gorizia (331 in tutto) hanno potuto cimentarsi nel ripensamento dei gilet ad alta visibilità (quelli con materiale fluorescente e catarifrangente per intendersi) ideando nuove traiettorie grafiche di una possibile linea di abbigliamento da far indossare a tutti i lavoratori del settore edile. Le proposte pervenute, dopo una prima selezione operata da una giuria tecnica composta da esperti del settore della sicurezza, della grafica, dell’imprenditoria e delle costruzioni, sono ora al vaglio della “giuria popolare” chiamata a votare sulla pagina Instagram del progetto (@welovesafetyfvg) le idee finaliste. La sommatoria dei voti ottenuti dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare andranno così a delineare la classifica finale, premiando, oltre ai primi 3 classificati, anche altri 12 progetti ritenuti meritevoli per intuizione e innovazione (menzioni speciali). Oltre ai singoli studenti, durante i 4 eventi finali aperti all’intera cittadinanza che si svolgeranno nell’ultima decade di marzo all’interno delle 4 sedi delle scuole edili provinciali (le date, gli orari e le location saranno comunicate per tempo sull’account instagram), verranno premiate, con un buono da 500 euro da spendere per migliorare le dotazioni della propria struttura, anche la scuola con più studenti partecipanti, quella con più progetti premiati, l’istituto madre del progetto primo classificato e la scuola più partecipativa - propositiva. Infine, a partire dall’11 aprile, una moltitudine di maxi-poster 6x3 rappresentativi dei progetti vincitori invaderanno i capoluoghi regionali restituendo alla collettività la visione di un futuro possibile dove i concetti di sicurezza e moda sperimentano nuove modalità di contaminazione reciproca, incentivando (si spera) così i lavoratori nell’utilizzare quotidianamente i dispositivi in grado di salvare loro la vita. Fonte foto: alavie.it

Articoli correlati