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Il triestino Tommaso Starec inarrestabile, conquista il secondo oro mondiale nel tiro paralimpico

redazione·
Il triestino Tommaso Starec inarrestabile, conquista il secondo oro mondiale nel tiro paralimpico

Dopo il titolo mondiale ottenuto nella specialità R4, carabina ad aria compressa da 10 metri, Starec è salito nuovamente sul gradino più alto del podio, questa volta nella R9, carabina a fuoco.

Secondo oro mondiale nonostante sia ancora junior

Il risultato assume ancora più valore considerando che Starec appartiene ancora alla categoria junior, ma a Changwon è riuscito a prevalere anche nel confronto con atleti più esperti e titolati.

Nella R9 il triestino aveva già mostrato il proprio stato di forma conquistando il terzo posto nella gara di qualifica, che gli aveva permesso di accedere alla finale riservata ai primi otto.

Poi l’ennesimo capolavoro: nella finale appena conclusa Starec è riuscito a conquistare un altro titolo mondiale, il secondo della sua eccezionale spedizione coreana.

Un Mondiale da protagonista assoluto

Il nuovo successo arriva dopo quanto già realizzato nella R4. Nella carabina ad aria compressa da 10 metri Starec aveva conquistato l'oro individuale con 255,5 punti, eguagliando il record mondiale assoluto in finale e facendo registrare anche il nuovo primato mondiale di qualificazione nella classe Juniores.

A quel successo si era aggiunto il bronzo nella gara a squadre, ottenuto insieme a Livia Cecagallina e Gianluca Iacus con un punteggio complessivo di 1888,8 punti.

Ora il secondo oro nella R9 trasforma la partecipazione di Starec a Changwon in una vera collezione di risultati iridati.

Una prima carta paralimpica dal valore storico

A rendere ancora più prestigioso il percorso del triestino c'è la carta conquistata nella R4 in vista dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.

Secondo quanto comunicato nell'aggiornamento ricevuto, si tratta della prima carta paralimpica assegnata al mondo, in ordine temporale, nel tiro paralimpico.

Un risultato che proietta ulteriormente Starec verso il grande appuntamento internazionale del 2028.

La difficoltà tecnica della R4

Dall'aggiornamento emerge inoltre un particolare che aiuta a comprendere meglio la portata tecnica del primo successo mondiale del triestino.

La specialità R4, carabina 10 metri ad aria compressa, per gli atleti in carrozzina viene paragonata al tiro in piedi, poiché il busto dell'atleta non può avere appoggi. Una caratteristica che rende la prova particolarmente impegnativa sotto il profilo tecnico.

Starec era riuscito non soltanto a vincerla, ma a farlo raggiungendo prestazioni da record mondiale.

Da Trieste alla doppietta mondiale

Tommaso Starec è uno degli atleti di punta della Nazionale italiana UITS ed è tesserato con la Sezione di Tiro a Segno di Trieste.

Dietro ai risultati ottenuti in Corea c'è un percorso costruito attraverso allenamento, preparazione tecnica e il sostegno della società, dello staff e della famiglia.

Changwon, però, segna qualcosa di speciale: due ori mondiali individuali, un bronzo a squadre, record e una carta per Los Angeles 2028.

Per Trieste è una di quelle storie sportive che attraversano migliaia di chilometri e tornano a casa ricoperte d'oro.

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