Trieste 2027, Dipiazza prepara il dopo Dipiazza: «Con la mia lista sosterrò il candidato sindaco» (VIDEO)

Roberto Dipiazza non sarà candidato a un nuovo mandato da sindaco, ma intende restare protagonista della campagna elettorale per le comunali di Trieste del 2027, mettendo la propria lista e il proprio peso politico al servizio del candidato che verrà individuato dal centrodestra.
È uno dei passaggi politicamente più significativi emersi durante la diretta condotta da Luca Marsi con il sindaco, l’analista politico Piero Camber e l’imprenditore Riki Ramazzina.
Parlando del futuro della coalizione, Dipiazza ha indicato chiaramente il percorso che immagina: «Adesso dobbiamo confrontarci, mettere una bella persona candidata sindaco. Io con la mia lista lo supporterò e credo che porteremo a casa anche il risultato».
Cinque mandati e un’eredità politica pesantissima
Il prossimo candidato del centrodestra dovrà raccogliere l’eredità di una stagione amministrativa lunghissima.
«Io ho fatto cinque mandati», ha ricordato Dipiazza durante la trasmissione.
Proprio per questo il sindaco non sembra intenzionato ad assistere da spettatore alla scelta del proprio successore. Il suo messaggio è quello di una partecipazione attiva alla costruzione della coalizione e, successivamente, alla campagna elettorale.
Dipiazza si è detto «convinto» che il centrodestra possa «portare a casa il risultato».
«Sono pronto a fare una bella campagna elettorale»
Poco dopo il primo cittadino è stato ancora più esplicito.
«Io sono pronto a fare una bella campagna elettorale con il mio amico Piero Camber», ha dichiarato.
Dipiazza ha quindi immaginato una campagna costruita sul rapporto diretto con gli elettori: «Cammineremo in piazza Unità e spiegheremo quello che vogliamo continuare a fare di questa città».
La parola politicamente più importante è probabilmente proprio “continuare”.
Il centrodestra dovrà infatti decidere quanto la campagna del 2027 dovrà presentarsi come prosecuzione dell’esperienza Dipiazza e quanto invece il nuovo candidato dovrà costruire una propria identità.
Il sindaco rivendica il rapporto con i cittadini
Dipiazza ha ricordato anche il rapporto costruito nel corso degli anni con la popolazione.
«Noi dobbiamo parlare con i cittadini di Trieste. Ho parlato coi cittadini di Trieste per venti e rotti anni», ha affermato.
È proprio questo capitale politico e personale che potrebbe diventare una delle risorse del centrodestra nella difficile transizione verso il dopo Dipiazza.
La partita del successore
Il nome ancora non c’è. E, come spiegato successivamente da Camber, potrebbe non esserci fino all’inizio del 2027.
Dipiazza, però, ha già chiarito quale sarà la propria posizione: sostegno al candidato individuato dalla coalizione e presenza diretta nella campagna.
Il sindaco uscente prepara così un passaggio di testimone che, dopo cinque mandati, rappresenterà inevitabilmente uno degli snodi più importanti della politica triestina degli ultimi decenni.
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