Questore: "Risse a Trieste per assunzione smodata di alcol, anche casi di stupefacenti. Forze dell'ordine sempre vigili e attente"
Il Questore Pietro Ostuni è stato ospite nella diretta mattutina 'un capo in B' di Trieste Cafe e ha discusso di svariate tematiche inerenti alla sicurezza in città.
"Quest'anno le risse si verificano sovente e in zone diffuse. Le difficoltà per il controllo aumentano, ma noi siamo sempre intervenuti tempestivamente e abbiamo sempre identificato gli autori. Non trascuriamo nulla", spiega il Questore.
"È indubbio che le zone maggiormente soggette alle risse debbano essere più controllate e, allo stesso tempo, nessuna zona dev'essere ignorata".
"La gran parte delle risse si verificano per l'eccessivo uso di sostanze alcoliche. La smodata quantità che viene consumata dai soggetti presi in causa rende difficoltoso il nostro intervento, e per questo ringrazio i miei operatori che sono davvero abili nel sedare le risse, nonché i colleghi dell'arma che agiscono con la massima professionalità", continua Ostuni.
"Purtroppo esiste anche il problema delle sostanze stupefacenti, ed è un problema serio che non riguarda soltanto i giovani - che certe volte sono più saggi degli adulti -. Esse vengono usate per svagare e alleviare la mente ma non ci si rende conto che fanno solo male".
Successivamente, il Questore ha posto l'attenzione anche sulle compagne e attività di sensibilizzazione destinate agli istituti scolastici per spiegare ai ragazzi cosa significhi assumere sostanze stupefacenti. Per tali attività ad opera delle forze di polizia nelle scuole c'è una volontà di ripresa per il prossimo settembre, oltre alle altre iniziative volte per la sicurezza dei cittadini (violenza di genere, cyberbullismo, revenge porn, impiego ed uso consapevole dei social)
"È questa la 'Polizia di prossimità' cioè vicina al cittadino", asserisce Ostuni.
Infine, l'ospite commenta il provvedimento anti vetro redatto recentemente dal sindaco Dipiazza, definendolo una "bella mossa che chiarisce i luoghi dove si può utilizzare il vetro, a seconda del locale o se si tratta di un servizio all'aperto o al chiuso. È giusto anche estendere il divieto per le bevande analcoliche poiché il vetro può sempre diventare un'arma contundente".
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

