venerdì 11 settembre 2026
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Cronaca

Prodi: "Dall'Algeria avremo quantità limitata di gas"

Luca Marsi·

"In Qatar e in Algeria ogni paese europeo ci va per conto suo e ognuno pensa di avere il gas in più che produce quel paese. Invece noi europei poi alla fine ne avremo una quantità addizionale molto limitata". Ne è convinto l'ex premier Romano Prodi, in un'intervista a Report in onda stasera, che ha definito "discorsi fumosi" gli accordi che l'italia e gli altri Paesi stanno raggiungendo con i fornitori alternativi.

Nell'intervista all'inviato di Report Giorgio Mottola, spiega una nota, Prodi rivela per la prima volta particolari inediti sull'offerta ricevuta da Putin per la presidenza del Sudstream, il gasdotto che avrebbe dovuto collegare la Russia all'Italia: "Io ho detto di no per una ragione molto semplice: ero il presidente del consiglio e avevo contribuito da politico al progetto, ma ci ho pensato a lungo, le assicuro che era molto ben remunerato". Prodi ricorda anche la mediazione svolta quando era presidente della Commissione europea tra Russia e Ucraina per il conflitti sul gas.

"Il comportamento antico dei governi ucraini non era fatto certamente senza peccato. Io dovetti andare a Kiev, quando ero presidente della Commissione europea, due volte a parlare con i ministri perché spillavano il gas. Partiva cento dal confine russo e ne arrivava a ottanta", racconta Prodi, sottolineando che "c'erano mille modi per costruire premesse di pace ma la Germania voleva essere il quasi monopolista che arrivava dalla Russia".

(ANSA). CPP-COM 

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