La zia della piccola Elena: "sua madre solo una volta l'aveva picchiata, e voleva incolpare mio fratello della sua morte"
"Io non credevo potesse essere stata mia cognata ad uccidere Elena. Pensavo che fosse sempre qualcuno inerente alla rapina che ha visto coinvolto mio fratello, visto che lui era stato liberato perché non era colpevole, come una sorta di vendetta verso la figlia". Così racconta la zia di Elena, la piccola uccisa dalla madre e il cui corpo e stato ritrovato ieri a Catania. "Ho subito collegato l'avvenimento al fatto che i tre uomini incappucciati le avevano detto che avrebbero ucciso la figlia, dopo aver dato loro un biglietto minatorio. Quindi evidentemente Martina voleva incolpare mio fratello in questo modo". "Martina era affettuosa e paziente con Elena, solo una volta le aveva dato botte sul sedere e sulle gambe, l'anno scorso, ma niente che ci facesse fare una denuncia".
AGGIORNAMENTO
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

