Incendi in Friuli Venezia Giulia, 379 interventi dei Vigili del fuoco: «Anno particolarmente impegnativo»

Sono 379 gli interventi effettuati in Friuli Venezia Giulia dai Vigili del fuoco per incendi boschivi, sterpaglie e colture. Un dato che fotografa una stagione particolarmente impegnativa, segnata dalle alte temperature e dalla necessità di mantenere alta l’attenzione su tutto il territorio regionale.
A fare il punto è stato il comandante regionale dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, intervenuto ai microfoni di Trieste Cafe. Pur sottolineando il peso dell’attività svolta, il comandante ha precisato che il livello di impegno non ha raggiunto quello registrato nel 2022.
«Un anno particolarmente impegnativo»
«È un anno che si presenta, anche a fronte delle temperature che purtroppo stiamo vivendo quotidianamente, piuttosto impegnativo da questo punto di vista», ha spiegato.
I diversi Comandi provinciali stanno lavorando intensamente sul fronte degli incendi di vegetazione, senza interrompere le ordinarie attività di soccorso tecnico urgente svolte quotidianamente sul territorio.
La situazione richiede quindi un’organizzazione costante delle risorse, con squadre impegnate contemporaneamente sia nelle emergenze legate al fuoco sia negli interventi ordinari.
L’appello ai cittadini
Il comandante ha richiamato l’importanza di comportamenti prudenti da parte di chi frequenta boschi e campagne.
La competenza sugli incendi boschivi, ha ricordato, è delle Regioni, ma la prevenzione passa anche attraverso l’attenzione dei singoli cittadini. «Basta la ragionevolezza del comportamento per evitare che poi le cose degenerino», ha sottolineato.
Il riferimento è a tutte quelle condotte che, soprattutto nei periodi di caldo e siccità, possono aumentare il rischio di innesco e propagazione delle fiamme. Diverso, naturalmente, è il tema degli eventuali incendi dolosi, che richiede accertamenti di altra natura.
Padriciano e Gropada, operazioni di bonifica ancora in corso
Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema dell’incendio che ha interessato l’area tra Padriciano e Gropada.
Il comandante ha spiegato che i Vigili del fuoco compilano relazioni progressive durante l’avvicendamento delle squadre sullo scenario operativo. Al termine delle attività verrà predisposta una relazione conclusiva, che raccoglierà gli elementi emersi nel corso dell’intervento.
In questa fase le squadre sono impegnate nelle operazioni definite tecnicamente di “minuto spegnimento”, più comunemente indicate come bonifica. Si tratta del lavoro necessario per eliminare i punti ancora caldi e ridurre il rischio di nuove ripartenze del fuoco.
Gli accertamenti sull’origine dell’incendio
Sul fronte delle cause, il comandante ha mantenuto una posizione prudente. L’eventuale ipotesi dolosa, ha chiarito, non può essere al momento confermata.
Soltanto una volta terminate le operazioni e completata la documentazione tecnica sarà possibile fornire gli atti richiesti e disporre di un quadro più completo sull’accaduto.
L’attenzione resta quindi concentrata sulla definitiva messa in sicurezza dell’area e sulla conclusione delle attività di bonifica, mentre in tutta la regione permane un livello elevato di vigilanza per il rischio di nuovi incendi.
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