Trieste, Futuro Nazionale a San Giacomo: «Oltre cento cittadini al gazebo, contestatori ai margini»

Un piccolo gruppo di contestatori ha fatto la propria comparsa durante il punto d'ascolto organizzato sabato 19 settembre dal Comitato Costituente di Futuro Nazionale Trieste-23 in piazza Puecher, nel rione di San Giacomo. A riferirlo è lo stesso Comitato in una nota diffusa al termine dell'iniziativa, parlando di cinque-sei persone che avrebbero tentato di disturbare il confronto in corso con i cittadini.
Secondo la ricostruzione fornita da Futuro Nazionale, la contestazione sarebbe durata soltanto pochi minuti e non avrebbe impedito la prosecuzione dell'appuntamento.
«Cinque-sei contestatori hanno tentato di disturbare»
È proprio sull'episodio avvenuto ai margini dell'incontro che Futuro Nazionale concentra uno dei passaggi della propria nota.
«Ai margini dell'incontro si è registrata la presenza di uno sparuto gruppetto di cinque-sei contestatori, che ha tentato vanamente di disturbare il dialogo con i cittadini», afferma il Comitato Costituente Trieste-23.
Sempre secondo quanto sostenuto dagli organizzatori, la contestazione non avrebbe trovato particolare seguito tra le persone presenti. Futuro Nazionale afferma infatti che l'iniziativa sarebbe stata «accolta con indifferenza e fastidio dalla comunità» e si sarebbe conclusa «dopo pochi minuti».
Si tratta della ricostruzione fornita dal Comitato nel proprio comunicato, nel quale non vengono indicati ulteriori dettagli sull'identità dei contestatori o sulle modalità della protesta.
Futuro Nazionale: «Oltre un centinaio di residenti al gazebo»
Al di là dell'episodio, Futuro Nazionale traccia un bilancio positivo della mattinata organizzata nel cuore di San Giacomo.
Secondo i numeri comunicati dal Comitato, oltre un centinaio di residenti si sarebbero avvicinati al gazebo allestito in piazza Puecher.
L'appuntamento era stato organizzato come punto di ascolto dedicato ai cittadini del rione, con particolare attenzione alle problematiche del quartiere.
I partecipanti, riferisce Futuro Nazionale, avrebbero portato testimonianze, richieste di vicinanza e suggerimenti per migliorare la sicurezza di San Giacomo.
«Raccolte numerose adesioni»
Il Comitato Costituente Trieste-23 riferisce inoltre di aver raccolto durante la giornata «numerose adesioni» al partito, oltre a diversi contributi che verranno utilizzati per orientare le prossime iniziative sul territorio.
Il gazebo aveva infatti l'obiettivo di creare un contatto diretto con chi vive quotidianamente il rione, raccogliendone indicazioni e proposte.
Per Futuro Nazionale, la partecipazione registrata sabato rappresenterebbe una conferma della volontà dei residenti di avere un ruolo attivo nella vita di San Giacomo.
Il Comitato: «Continueremo a sostenere i residenti»
Nel bilancio conclusivo, il Comitato mette quindi in secondo piano la contestazione e rivendica il risultato dell'incontro.
«La partecipazione e il confronto costruttivo avuti in piazza confermano la volontà dei residenti di essere protagonisti attivi nella vita del quartiere», sostiene Futuro Nazionale.
Da qui l'impegno dichiarato a proseguire la presenza sul territorio e a sostenere con continuità le istanze raccolte durante la mattinata.
Una giornata che, nella ricostruzione fornita dal Comitato Costituente Trieste-23, ha dunque visto oltre cento cittadini avvicinarsi al punto d'ascolto, mentre la contestazione di cinque-sei persone sarebbe rimasta un episodio circoscritto e di breve durata.
Articoli correlati
PoliticaVigilanza privata, Fesica Confsal alza il livello di attenzione in Fvg: «Sicurezza non si improvvisa»
Con l'arrivo di nuove attività dedicate soprattutto al pubblico giovane e agli appuntamenti del sabato sera in Friuli Venezia Giulia, Fesica Confsal accende i riflettori sul settore della vigilanza privata e dei servizi di controllo. L'atte
PoliticaGenerali Real Estate-CBRE, FNA chiede garanzie: «Tutelare tutti i lavoratori coinvolti»
La possibile joint venture nel Property Management tra Generali Real Estate e CBRE accende l'attenzione sindacale, con FNA che chiede garanzie precise per i lavoratori potenzialmente coinvolti nell'operazione. Al centro dell'intervento ci s
PoliticaPalutan-Rossetti senza filtri: «Basta buonismo con chi delinque», «Intervenire prima del disagio» (VIDEO)
Sicurezza, immigrazione, disagio sociale, futuro dell’amministrazione comunale, Porto Vecchio e crisi industriale. È stato un confronto acceso quello tra Laura Palutan, segretaria della Lista Dipiazza e presidente della Settima Circoscrizio
PoliticaMelara, Salvati (PD) a presidente Ater: non basta inaugurare panchine
“I residenti di Melara ancora aspettano di essere ricevuti e ascoltati dal presidente dell’Ater, che però trova tempo e modo di muoversi verso il comprensorio quando si tratta di inaugurare la Panchina Rossa. Tra l’altro, un evento che avre

