Ospedale Maggiore: attivo l’ambulatorio di consulenza vaccinale per pazienti fragili

ASUGI comunica che presso la SC Patologie Cardiovascolari dell’Ospedale Maggiore è attivo l’ambulatorio per la consulenza vaccinale.
Ancora oggi, in Italia, quasi 10.000 persone muoiono ogni anno come conseguenza diretta o indiretta dell’Influenza o del Covid 19, che hanno un elevato impatto epidemiologico e clinico-sanitario nei soggetti affetti da patologie croniche, che hanno un’aumentata suscettibilità nei confronti delle infezioni.
Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 23-25 è stato concepito con una visione proattiva della prevenzione e promuove interventi e strategie innovative basate sul concetto di collaborazione e interdisciplinarità. In linea con gli obiettivi del Piano, è stato avviato un Progetto per promuovere interventi vaccinali nei gruppi di popolazione ad alto rischio per patologia, che favorisce un approccio centrato sulle esigenze del cittadino.
“Questo Progetto nasce dalla collaborazione con il Direttore della SC Patologie Cardiovascolari e del Dipartimento Specialistico Territoriale (dr. Andrea Di Lenarda) ed ha come obiettivo la condivisione di protocolli di immunizzazione con tutti gli specialisti che seguono i soggetti fragili affetti da patologie croniche (diabete, cardiopatie, patologie respiratorie, epatiche, oncologiche, autoimmuni, etc)” ha dichiarato la d.ssa Ariella Breda, Direttore della SC Igiene e Sanità Pubblica e coordinatore del progetto. “È stato quindi aperto con cadenza settimanale un ambulatorio all’interno della SC Patologie Cardiovascolari che prevede un percorso di accesso facilitato alla vaccinazione per soggetti a rischio di sviluppo di gravi complicanze ed anche per tutti coloro che se ne prendono cura (familiari, care givers e altro personale di supporto)” ha proseguito.
Dopo la visita specialistica e l’indicazione del clinico, la prenotazione avviene tramite la segreteria della Struttura. I medici della SC Igiene e Sanità Pubblica prendono in carico i soggetti che afferiscono all’ambulatorio e stabiliscono un calendario individuale con tutte le vaccinazioni previste nei soggetti a rischio. Questo progetto da diversi obiettivi; da un lato cerca di aumentare la compliance alla prevenzione vaccinale, raccomandata efficacemente dal medico curante, dall’altro cerca di portare ulteriori benefici per il soggetto, come l’esecuzione di più prestazioni nella stessa sede.
SSD Comunicazione, URP, Relazioni esterne, Ufficio stampa/MK/ss
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