Trieste Half Marathon: trionfano Michele Palamini e Francine Niyomukunzi
Vincono la 25 ͣ edizione della Trieste Half Marathon, Michele Palamini, con il tempo di 1:04:37 e, in campo femminile, la burundiana Francine Niyomukunzi, 1:13:55 il suo crono.
La pioggia, presente sin dalle prime battute si è fatta per fortuna sottile nella parte centrale della gara, e non sembra avere infastidito l’atleta bergamasco in forze al Gruppo Alpinistico Vertovese, che ha avuto la meglio a pochi metri dal traguardo sul favorito Said El Otmani (G. S. Esercito), che ha chiuso in seconda posizione in 1:04:41.
Terzo il marocchino Hicham Boufars (ASD International Security) che ha tagliato il traguardo in 1:04:55.
La gara femminile è stata la fotocopia di quella maschile, con le atlete partite in gruppo e poi distanziatesi negli ultimi chilometri, favorendo allo sprint finale la giovane runner del Burundi Niyomukunzi (Atletica Castello), che ha battuto l’etiope Belay Addisalem Tegegn dell’Atletica Saluzzo (protagonista due settimane fa alla Mujalonga sul Mar), giunta seconda in 1:14:00. Ben distanziata, in terza posizione, troviamo la ruandese Adeline Musabyeyezu, Atletica Dolomiti Belluno, che ha chiuso in 1:14:51.
Prima delle italiane Lorenza Beccaria (Atletica Saluzzo), settima, in 1:16:15.
La 21K, organizzata dalla rinnovata Apd Miramar, in collaborazione con Trieste Atletica, e con la co-organizzazione del Comune di Trieste, ha visto 1500 partenti suddivisi in “onde” da 80 atleti, con start ogni tre minuti, e percorso lungo la strada costiera, con lo spettacolare arrivo con vista sul Castello di Miramare.
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Michele Palamini, vincitore: «Mi sentivo bene, accanto a me avevo runner molto forti e non mi aspettavo di vincere. La gara? Siamo partiti in gruppo, solo alla fine ci siamo sfilacciati rimanendo in tre, poi negli ultimi metri ce la siamo giocata io e Said. La pioggia non mi ha infastidito assolutamente; era la prima volta che gareggiavo a Trieste e il percorso mi è piaciuto tantissimo. Dedico la vittoria al mio allenatore Silvio Bosio».
Said El Otmani, secondo classificato: «Ho corso la maratona di Siena tre settimane fa e ammetto di non avere ancora recuperato del tutto lo sforzo. Ho corso in gruppo, poi negli ultimi chilometri si è decisa la gara. A quattrocento metri dal traguardo Palamini è stato più bravo di me e ha vinto. Il percorso mi è piaciuto, però mi è mancato il pubblico; speriamo che torni tutto alla normalità in modo di avere il tifo. Faccio i complimenti agli organizzatori per avere saputo organizzare una gara bella e sicura».
Alessio Lilli, presidente Trieste Atletica: «È andata molto bene, siamo riusciti a portare a correre 1500 persone e a farle divertire, rispettando i protocolli giustamente molto rigidi che prevedevano distanza, partenze scaglionate, e l’autocertificazione. Perché si può fare atletica rispettando le regole. Una delle poche giornate di corsa su strada della Regione».
Gli ha fatto eco il presidente della Apd Miramar, Carlo Irace: «Felice di avere portato a correre in totale sicurezza così tante persone».
Belay Tegegn, seconda classificata: «La gara si è risolta sul finale. Il percorso è piatto, non c’era vento, e speravo che le mie dirette avversarie corressero più forte in modo da non dovermi giocare i 21K sul finale. Ma sono contenta del risultato, bello il percorso e il panorama, nonostante la pioggia».
Roberto Furlanic, race director: «La competizione maschile è stata una sorpresa, ma Michele Palamini è in ottima condizione fisica. Ha fatto una gran gara e El Otmani non aveva la freschezza di qualche settimana fa. Il percorso è veloce ma il meteo non ha aiutato tantissimo. Nella gara femminile la prima donna potrebbe sembrare una sorpresa, ma in realtà l’atleta ha già vinto tante competizioni e ha buone possibilità di correre i 10 mila metri alle prossime Olimpiadi».
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