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Politica

L’InCE rafforza l’asse con l’Ungheria: al centro Balcani, Ucraina e porto di Trieste

redazione·
L’InCE rafforza l’asse con l’Ungheria: al centro Balcani, Ucraina e porto di Trieste

Rafforzare la cooperazione regionale come motore dell’integrazione europea, sostenere il percorso di adesione dei Balcani occidentali, dell’Ucraina e della Moldova e sviluppare nuove iniziative nei settori della giustizia, della sicurezza e della connettività. Sono questi i principali messaggi della missione del Segretario Generale dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), Franco Dal Mas, a Budapest, dove ha incontrato il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, Anita Orbán.

L’incontro ha dato continuità al confronto avviato il 10 luglio a Roma, in occasione della riunione ministeriale degli Amici dei Balcani Occidentali, promossa dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, confermando la comune convinzione che la cooperazione regionale rappresenti uno strumento indispensabile per completare il processo di riunificazione dell’Europa.

«L’InCE nasce proprio da questa convinzione: l’integrazione europea inizia con la cooperazione. Da oltre trentacinque anni costruiamo relazioni di fiducia, promuoviamo progetti comuni e accompagniamo il percorso europeo dei Balcani occidentali, dell’Ucraina e della Moldova. Il raggiungimento della pace e la ricostruzione dell’Ucraina costituiscono la più grande sfida dal dopoguerra dove l’Europa ritrova le ragioni della sua riunificazione», ha dichiarato il Segretario Generale Franco Dal Mas.

Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dato anche al Programma Falcone-Borsellino per l’Europa Centrale e Sud-Orientale, promosso dall’InCE per rafforzare la cooperazione giudiziaria e sostenere l’allineamento agli standard europei in materia di giustizia e Stato di diritto. Il Segretario Generale ha accolto con favore il forte interesse espresso dall’Ungheria ad aderire al Programma, avviando un confronto sulle possibili forme di collaborazione.

La Ministra Orbán ha inoltre ribadito il sostegno dell’Ungheria a un’accelerazione del processo di adesione dei Balcani occidentali all’Unione europea, confermando che il percorso dovrà continuare a fondarsi sul principio del merito. Ha evidenziato l’importanza di rafforzare le connessioni infrastrutturali e la connettività regionale quali fattori strategici per la sicurezza energetica, la competitività economica e il benessere dei cittadini, richiamando il ruolo del porto di Trieste e dei corridoi di trasporto che collegano il Mediterraneo all’Europa centrale, anche nella prospettiva dell’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC).

Con riferimento all’Ucraina, la Ministra ha espresso soddisfazione per la futura Presidenza ucraina dell’InCE e ha richiamato i recenti sviluppi nel dialogo tra Budapest e Kyiv. 

Nel corso della missione, il Segretario Generale ha inoltre incontrato presso il Parlamento ungherese la delegazione nazionale della Dimensione Parlamentare dell’InCE, con cui ha approfondito le medesime priorità strategiche affrontate nel corso della visita. Ai margini della missione, Dal Mas ha infine avuto un proficuo incontro presso l’Ambasciata d’Italia a Budapest con l’Ambasciatore Giuseppe Scognamiglio

Con sede a Trieste, l’InCE continua a svolgere un ruolo unico nel promuovere il dialogo politico e la cooperazione concreta tra governi, parlamenti, amministrazioni, università, imprese e società civile, contribuendo a creare le condizioni che rendono possibile il percorso di adesione all’Unione europea.


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