Zelensky, 'negoziati adesione Ue difficili ma abbiamo deciso'

- Il processo di negoziazione dell'Ucraina per entrare nell'Unione europea non sarà facile, ma storicamente Kiev ha preso una decisione. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Il processo negoziale non sarà facile, ma la cosa principale è che storicamente abbiamo preso una decisione: L'Ucraina farà sempre parte della nostra casa comune europea", ha riferito Zelensky. "Abbiamo la decisione del Consiglio europeo, per la quale abbiamo lavorato tutto l'anno, ovvero la decisione di aprire i negoziati di adesione. Nei prossimi giorni avvieremo ufficialmente un processo con la Commissione europea per valutare la conformità della legislazione ucraina con quella dell'Ue", ha concluso il presidente ucraino. (ANSA).KCP ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
