Ferrovie isontine, Amirante: “Regione agisce concretamente, lavori lunetta Gorizia entro fine anno”

“Sulle opere ferroviarie dell’Isontino la Regione sta agendo concretamente per portare a termine interventi attesi da anni, per dare risposte concrete ai cittadini e ai territori. Abbiamo messo a disposizione risorse regionali e avviato con Rete ferroviaria italiana (Rfi) un percorso sperimentale per anticipare la realizzazione delle barriere fonoassorbenti rispetto al Piano nazionale. Per la lunetta di Gorizia abbiamo la conferma che i lavori saranno avviati entro la fine dell’anno. Fondamentale la sinergia e la collaborazione innovativa tra i vari attori in campo: Regione, RFI e Comune di Gorizia”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, facendo il punto sugli interventi ferroviari in corso e programmati nel territorio isontino.
“Con la Legge regionale 13/2024, è stata introdotta una specifica disciplina per migliorare la protezione acustica delle abitazioni e delle attività economiche situate in prossimità delle linee ferroviarie regionali, anticipando l’attuazione degli interventi previsti dal Piano nazionale di contenimento e abbattimento del rumore” ha ricordato Amirante.
“La scelta regionale nasce dalla necessità di accelerare un programma nazionale caratterizzato da tempi particolarmente lunghi - ha continuato Amirante -. Il Piano ha infatti un orizzonte temporale di 15 anni e, dal 2004, sono stati finanziati con risorse statali e realizzati solo in parte gli interventi relativi alle prime quattro annualità. In Friuli Venezia Giulia la maggior parte degli interventi è collocata tra il dodicesimo e il quindicesimo anno, mentre i dieci interventi previsti nel territorio di Gorizia sono programmati tra il nono e il quindicesimo anno”.
La Legge regionale prevede una convenzione tra Regione e Rfi e, nelle more della sua sottoscrizione, l’attivazione di azioni sperimentali secondo criteri definiti dalla Giunta regionale. A fine 2025 Regione e Rfi hanno sottoscritto una Lettera di intenti per avviare un percorso condiviso finalizzato alla realizzazione d’interventi sperimentali di abbattimento del rumore lungo le principali linee ferroviarie regionali. Con la deliberazione della Giunta regionale del 7 agosto sono stati quindi individuati i primi due interventi sperimentali, sulla base dell’attività di analisi congiunta condotta con Rfi.
“Siamo entrati nella fase operativa - ha sottolineato Amirante -. La prima sperimentazione sarà fondamentale e ci permetterà di definire modalità e criteri per programmare ulteriori interventi. In questo quadro potranno essere valutate le esigenze del territorio di Gorizia, compresa la situazione relativa all’area dell’ospedale”.
“La lunetta di Gorizia è un’opera strategica per rafforzare il trasporto ferroviario delle merci e la competitività dell’Isontino - ha affermato Amirante -. L’avvio dei lavori entro la fine del 2026 rappresenta un passaggio concreto e consente di guardare alla realizzazione dell’opera con un cronoprogramma definito”.
L’impegno della Regione sul sistema ferroviario dell’Isontino riguarda anche il trasporto passeggeri. Tra gli interventi finanziati e realizzati rientra l’ammodernamento e l’ampliamento del Centro di interscambio modale di primo livello di Gorizia, che ha integrato la stazione ferroviaria con il terminal dei servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, migliorando l’accessibilità e la connessione tra le diverse modalità di trasporto.
“La Regione sta lavorando su più fronti, dalle infrastrutture per le merci alla mobilità dei passeggeri, fino alla riduzione dell’impatto acustico della rete ferroviaria - ha rimarcato Amirante -. È un impegno concreto e continuo verso l’Isontino”.
Tra i collegamenti, di particolare rilievo figura inoltre il servizio ferroviario diretto transfrontaliero Venezia Mestre-Pordenone-Udine-Gorizia-Nova Gorica, voluto e sostenuto economicamente dalla Regione e riproposto anche nel 2026 dopo aver rappresentato uno degli elementi qualificanti di GO!2025.
“Il collegamento transfrontaliero e gli interventi realizzati a Gorizia dimostrano quanto la ferrovia possa contribuire alla crescita e alla valorizzazione del territorio - ha concluso Amirante -. La Regione continuerà a investire in una mobilità più efficiente, integrata e capace di sostenere lo sviluppo dell’Isontino, dando continuità anche alle opportunità generate da GO!2025”.
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