Via libera ad adesione Ucraina a Banca Consiglio d'Europa, senza il versamento di alcun contributo
L'Ucraina diverrà un membro della Banca del Consiglio d'Europa (Ceb), creata nel 1956 e che accorda prestiti ai suoi 42 Stati membri, alle istituzioni finanziarie e alle autorità locali per il finanziamento di progetti nel settore sociale. Kiev ha chiesto di aderire alla Ceb all'inizio di giugno. "Accolgo con favore la decisione odierna sui termini di adesione dell'Ucraina alla Ceb.
La Ceb, e il Consiglio d'Europa nel suo complesso, sono pronti, capaci e disposti a contribuire alla ripresa dell'Ucraina", ha dichiarato la segretaria generale del Consiglio d'Europa, Marija Pejcinovic Buric. In considerazione delle circostanze eccezionali in cui versa l'Ucraina, gli Stati membri della Ceb hanno espresso l'intenzione di darle un segno tangibile di sostegno rinunciando a qualsiasi condizione di pagamento per la sua adesione. L'Ucraina avrebbe dovuto versare quasi 60 milioni di euro per diventare membro della Ceb. In conformità con lo Statuto della CEB e con le precedenti risoluzioni del Consiglio direttivo, l'Ucraina deterrà una quota dell'1,86% del capitale della Banca.
"Sono lieto che il gesto di solidarietà dei nostri Stati membri nei confronti dell'Ucraina consenta una rapida adesione del Paese alla Ceb. Noi della Ceb siamo molto orgogliosi del fatto che l'adesione dell'Ucraina consentirà alla Banca di rispondere alle esigenze di sviluppo sociale e di ricostruzione del Paese", ha affermato il governatore della Ceb, Carlo Monticelli.
(ANSA). Y5Y-TI
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