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Politica

Trieste, Russo rilancia il verde: «Cinquantamila alberi per rendere la città più vivibile» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Russo rilancia il verde: «Cinquantamila alberi per rendere la città più vivibile» (VIDEO)

Il cambiamento climatico, le temperature sempre più elevate e la necessità di ripensare gli spazi urbani sono stati tra i temi affrontati da Francesco Russo durante la trasmissione "Un capo in B", dal Pedocin, condotta da Elisabetta Batic. Il consigliere regionale e comunale del Partito Democratico ha rilanciato una proposta che aveva già avanzato anni fa: aumentare in modo significativo il patrimonio arboreo della città per renderla più vivibile durante i mesi estivi.

Il caldo deve diventare una lezione per il futuro

Russo ha ricordato come già nella precedente campagna elettorale avesse proposto la piantumazione di almeno 50 mila alberi, una proposta che, ha raccontato, all'epoca era stata accolta con scetticismo.

Oggi, secondo il consigliere, il tema è diventato centrale nel dibattito pubblico, anche alla luce delle ondate di calore che stanno interessando sempre più frequentemente Trieste.

Ha sottolineato come il lavoro per affrontare le estati future debba essere programmato nei mesi autunnali e invernali, quando è possibile pianificare concretamente gli interventi sul territorio.

La differenza tra Piazza Unità e Viale XX Settembre

Per spiegare il proprio ragionamento, Russo ha portato un esempio molto concreto.

Ha invitato a confrontare una passeggiata in Piazza Unità nelle ore centrali della giornata con quella lungo Viale XX Settembre.

Secondo la sua analisi, la differenza di comfort è determinata soprattutto dalla presenza degli alberi, che contribuiscono ad abbassare la temperatura percepita e a rendere gli spazi urbani maggiormente vivibili.

Per questo motivo ritiene necessario aumentare le aree verdi in tutta la città.

Non soltanto alberi

Durante l'intervista Russo ha allargato il ragionamento anche ad altre soluzioni adottate in numerose città.

Ha parlato dell'utilizzo dell'acqua come elemento naturale per mitigare il caldo, citando sistemi di raffrescamento urbano, fontane e tecnologie che sfruttano l'acqua sotterranea per contribuire ad abbassare le temperature degli edifici.

Secondo il consigliere queste strategie permetterebbero anche di ridurre il ricorso ai condizionatori, con benefici sia ambientali sia energetici.

Una città più attenta alle persone fragili

Nel suo intervento Russo ha sottolineato come gli effetti delle alte temperature colpiscano soprattutto le categorie più vulnerabili.

Ha ricordato gli anziani e tutte quelle famiglie che non possono permettersi sistemi di climatizzazione nelle proprie abitazioni.

Per questo ritiene che la progettazione urbana debba diventare anche uno strumento di tutela sociale, offrendo spazi pubblici più freschi e accessibili durante i periodi di maggiore caldo.

Il dibattito su Piazza Unità

Alla domanda sulla possibilità di immaginare una Piazza Unità alberata, Russo ha risposto senza chiudere la porta a questa ipotesi.

Ha ricordato come fotografie storiche della città mostrino la presenza di alberi anche nella piazza principale e ha osservato che il tema meriterebbe un approfondimento.

Tra le possibili soluzioni ha citato anche l'utilizzo di alberature mobili o temporanee, capaci di conciliare la tutela del valore monumentale della piazza con la necessità di offrire maggiore ombra durante la stagione estiva.

Più verde in tutta Trieste

Secondo Russo il tema non riguarda esclusivamente Piazza Unità.

La sua idea è quella di trasformare molti spazi oggi occupati da superfici asfaltate in aree verdi, piccoli boschi urbani, piazze alberate e luoghi di aggregazione.

Ha parlato della possibilità di creare spazi con panchine, altalene e zone dedicate alla socialità, affinché anziani, famiglie e giovani possano vivere maggiormente i quartieri cittadini.

L'obiettivo, ha spiegato, è rendere Trieste più accogliente, più resiliente ai cambiamenti climatici e più piacevole da vivere durante tutto l'anno.

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