Una merenda triestina DOC: le fritole de Nona Linda, irresistibili e facili da fare

La domenica è il momento perfetto per concedersi una pausa dolce e gustosa, e cosa c’è di meglio delle fritole fatte in casa, secondo una ricetta che profuma di tradizione? Le fritole de Nona Linda, tramandate di generazione in generazione, sono un capolavoro di semplicità e bontà, pronte a conquistare i palati più esigenti.
La ricetta della domenica: un viaggio nei sapori autentici
Per preparare questa delizia triestina, bastano pochi ingredienti genuini:
- 500 gr di farina
- 8 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito in polvere
- 2 uova
- 2 bicchieri di vino rosso o bianco 🍷
- 50 gr di burro fuso
- Scorza di limone grattugiata 🍋
- 1 cucchiaio di uvetta sultanina
Preparazione semplice, risultato irresistibile
- Versare la farina in una terrina e unire lo zucchero, il sale e il lievito.
- Aggiungere le uova, il vino, il burro fuso, la scorza di limone e l’uvetta.
- Mescolare il tutto con cura fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Lasciare riposare per un’ora, permettendo agli ingredienti di amalgamarsi al meglio.
- Friggere a cucchiaiate in abbondante olio bollente (meglio se di arachidi) fino a doratura.
- Spolverare con zucchero a velo e… gustare!
"Provar, per capir quanto le xe bone." Questo è il messaggio di chi ha già provato questa ricetta e ne è rimasto conquistato.
Un momento dolce da condividere
Le fritole de Nona Linda non sono solo un dolce: sono un modo per riscoprire il calore della cucina di casa, l’arte del tempo lento e la gioia di condividere una merenda con famiglia e amici. "Profumano di ricordi e di domeniche in compagnia", raccontano molti triestini.
Per chi vuole mettersi alla prova, questa ricetta è un punto di partenza perfetto. E per chi vuole solo godersi un momento dolce, le fritole saranno una coccola indimenticabile.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

