Traffico, bollino nero nel weekend sulle autostrade regionali

Tra sabato e domenica è previsto il transito di circa 360 mila mezzi sulla rete di Autostrade Alto Adriatico. Numeri che confermerebbero quanto già si è visto lo scorso fine settimana quando si è registrato un flusso di traffico in aumento del 5,8% sabato 3 (195 mila transiti) rispetto al sabato omologo del 2023 e addirittura del 9,3% (168 mila transiti) domenica 4 rispetto alla stessa domenica dello scorso anno. Il segno più caratterizza principalmente i “caselli del mare” con Latisana che a fine giornata del sabato ha registrato un + 9,3% (17 mila transiti) e San Donà che ha totalizzato un + 11,4% (11.300 transiti). In testa si conferma la barriera di Trieste/Lisert con 23.200 transiti, circa 600 in meno rispetto al 2023 (-1,9%). Differenza però che viene recuperata da Villesse (15.600 transiti, 800 in più rispetto al 2023) a dimostrazione che quest’ultima barriera viene sempre più impiegata dagli automobilisti come alternativa per chi è diretto verso Slovenia e Croazia.
Venendo ai bollini, sarà rosso domani venerdì 09 con traffico intenso sulla A4 in direzione Trieste per l’intero arco della giornata e al mattino sulla A57 Tangenziale di Mestre.
Sabato 10 sarà caratterizzato dal terzo bollino nero di questa stagione estiva e quindi si avrà al mattino e al pomeriggio traffico critico sempre sulla A4 in direzione Trieste. Code potrebbero verificarsi nel tratto a due corsie San Donà – Portogruaro, in prossimità degli svincoli in direzione delle località balneari, in prossimità del Nodo di Palmanova, in uscita alla barriera di Trieste Lisert e in uscita alla barriera di Cordignano sulla A28 (Conegliano-Portogruaro). Domenica 11 di nuovo bollino rosso e ancora una volta traffico intenso sulla A4 in direzione Trieste.
Il divieto di circolazione per i mezzi pesanti sarà in vigore dalle 16 alle 22 di venerdì 9 agosto, dalle 8 alle 22 di sabato 10 agosto e dalle 7 alle 22 di domenica 11.
Circa 220 le forze in campo nella sola giornata di sabato con la presenza anche dei presidi sanitari a San Donà di Piave e a San Giorgio di Nogaro.
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