Tassa in Francia sull'acquisto di libri online, Amazon risponde
"Questa misura penalizzerà i lettori, gli autori e la lettura in generale. Costringerà molti francesi a rinunciare ad alcuni dei loro acquisti di libri o a sostenere costi aggiuntivi, soprattutto nei territori che non hanno librerie, cioè in oltre il 90% dei comuni del Paese": questo il commento pervenuto all'ANSA da un portavoce di Amazon sul varo del decreto che impone in Francia una tassa di 3 euro per la consegna a chi acquista libri su Internet. "I francesi - continua il portavoce di Amazon - amano leggere e questo è vero tanto nelle regioni francesi quanto a Parigi. È per questo che Amazon lavora da oltre 20 anni per promuovere la lettura, offrendo un'ampia selezione di libri accessibili allo stesso prezzo a tutti i lettori, anche nelle piccole città e nelle zone rurali, che tipicamente non offrono librerie e che rappresentano quasi la metà delle spedizioni di libri effettuate da Amazon in Francia". (ANSA). GIT
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione
