Spesa annullata a un minuto dalla chiusura a Trieste: rimane senza crocchette (ma con l'amaro in bocca)

Una cliente abituale di un noto negozio per prodotti per animali di Trieste ha condiviso la sua esperienza negativa avvenuta nel corso della serata, riportando un episodio che l'ha lasciata basita e indignata. Entrata nel negozio alle 19:30, con la chiusura prevista per le 20:00, la cliente ha fatto i suoi acquisti settimanali per i suoi gatti: due buste di crocchette, tre bombons e una dozzina di scatolette. Nulla di eccessivo, ma ha impiegato un po' di tempo per completare la spesa.
Il rifiuto del cassiere di completare la transazione
Arrivata alla cassa un minuto prima della chiusura, il cassiere ha cominciato a passare alcuni articoli ma, scattate le 20:00, si è fermato, dichiarando di non poter più emettere lo scontrino perché l'orario di chiusura era passato. Di fronte a una collega, ha iniziato a rimproverare la cliente per il suo presunto comportamento abituale di arrivare "all'ultimo momento", affermando che era una mancanza di rispetto.
Accuse e intimidazioni
La cliente, sorpresa e confusa dalla situazione, ha chiesto chiarimenti. Il cassiere ha proseguito con un atteggiamento che la cliente ha descritto come intimidatorio, accusandola di voler sempre fare acquisti all’ultimo minuto e affermando che in altri luoghi, come la posta, sarebbe stata "buttata fuori". Di fronte a tali accuse, la cliente ha mantenuto un atteggiamento cortese, ribattendo punto per punto, pur non comprendendo il comportamento del dipendente.
Il danno per il negozio
La cliente ha fatto notare al cassiere che il suo atteggiamento non solo era inopportuno, ma anche dannoso per gli affari del negozio. Ha concluso l'episodio dichiarando con sarcasmo che, a causa di questo comportamento, il negozio aveva perso una cliente abituale che quella sera avrebbe speso 65 euro. Ha inoltre sottolineato come altri negozi offrano maggior assortimento e sconti migliori, lasciandola libera di fare acquisti altrove.
Riflessi su una realtà commerciale
L'episodio lascia un'impressione amara nella cliente, che ha sottolineato come, secondo la sua esperienza, solo a Trieste abbia trovato commercianti così scortesi e, in questo caso, autolesionisti. L’intera vicenda, che ha fatto perdere più tempo di quanto sarebbe servito per completare il pagamento, evidenzia l’importanza del servizio clienti e del rispetto reciproco tra cliente e commerciante.
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