Scuola, ministro Bianchi: "Lavoriamo giorno e notte". Possibile riapertura dopo Pasqua
"Lavoriamo giorno e notte per poter riaprire". Così il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, intervenuto in merito alla possibilità di tornare a scuola in presenza. Il ministro ha sottolineato che, nel corso del Consiglio dei ministri, è stato chiesto che le scuole siano le prime a riaprire, "a partire dai più piccoli che devono essere i primi a poter tornare".
"La scuola è chiusa solo nelle regioni rosse. Quindi mi auguro che già da questa settimana ci siano molte regioni che possano passare in zona arancione e riaprire la scuola così come stabilito nel decreto: nidi, scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo grado e al 50% la secondaria di secondo grado. Io penso che già da dopo Pasqua anche in zona rossa dobbiamo rivalutare le possibilità di riaprire la scuola dell'infanzia e almeno la primaria", ha poi spiegato la ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, annunciando che il governo è al lavoro per organizzare dei centri estivi in modo da "aiutare le famiglie, ma soprattutto per aiutare i bambini e i ragazzi a trovare spazi di socialità. Prima dell'estate è importante che ci sia un fiorire di occasioni educative organizzate in sicurezza, per far rientrare gli studenti in una dimensione esperienziale, perché purtroppo quella virtuale sta producendo danni psicologici ed emotivi".
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