Richiesta di un dissuasore a scomparsa in Via Del Muraglione per la sicurezza dei pedoni

Un cittadino ha recentemente segnalato la situazione critica in Via del Muraglione, un'area pedonale che, secondo la testimonianza, viene frequentemente invasa da autovetture e furgoni, specialmente nelle ore serali e notturne. La problematica riguarda sia il parcheggio abusivo dei mezzi, sia l'attraversamento a velocità sostenuta, comportando un rischio evidente per l'incolumità dei pedoni.
Alla luce di questi episodi, è stata avanzata la proposta di installare un dissuasore a scomparsa con utilizzo esclusivo riservato ai mezzi di polizia e di soccorso, al fine di tutelare maggiormente l'area e garantire la sicurezza dei cittadini. La richiesta mira a ristabilire l’ordine e il rispetto della zona pedonale, prevenendo situazioni di pericolo.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

