Richiesta di un dissuasore a scomparsa in Via Del Muraglione per la sicurezza dei pedoni
Un cittadino ha recentemente segnalato la situazione critica in Via del Muraglione, un'area pedonale che, secondo la testimonianza, viene frequentemente invasa da autovetture e furgoni, specialmente nelle ore serali e notturne. La problematica riguarda sia il parcheggio abusivo dei mezzi, sia l'attraversamento a velocità sostenuta, comportando un rischio evidente per l'incolumità dei pedoni.
Alla luce di questi episodi, è stata avanzata la proposta di installare un dissuasore a scomparsa con utilizzo esclusivo riservato ai mezzi di polizia e di soccorso, al fine di tutelare maggiormente l'area e garantire la sicurezza dei cittadini. La richiesta mira a ristabilire l’ordine e il rispetto della zona pedonale, prevenendo situazioni di pericolo.
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

