Renzi: "Noi anti Tremonti, cultura crea Pil e posti di lavoro!!"
"Il nostro patrimonio artistico deve essere tutelato e promosso, lo prevede l'articolo 9 della Costituzione che fu scritto da Marchese e da Moro. Parliamo di Pompei e di Ercolano: veniva giù tutto e tutto è cambiato con la scelta dei commissari. Con la cultura si creano posti di lavoro, non rimettere a posto gli scavi significa cancellare la nostra cultura e identità. Tutelare il patrimonio culturale è una priorità identitaria, lo diciamo sfidando gli altri partiti: Giulio Tremonti, candidato dalla Meloni come uomo di punta, aveva portato da ministro il paese quasi in bancarotta ed è chiaro visto che diceva 'con la cultura non si mangia'. Come si fa a dire una cosa del genere in terre come queste che creano pil dalla cultura? Noi siamo quelli che con la cultura si creano posti di lavoro": così Matteo Renzi nel suo "Discorso sulla cultura", a Ercolano. Coa/Red
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

