Porto Vecchio, M5S: «Non contrari a riqualificazione, ma trasparenza e partecipazione» (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle non è contrario alla riqualificazione di Porto Vecchio, ma ritiene che il percorso seguito finora presenti criticità sul piano della partecipazione, della trasparenza e delle valutazioni ambientali. Lo ha ribadito Enrico Sossi durante la trasmissione "Un capo in B con...", condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, spiegando che la posizione del Movimento non punta a bloccare lo sviluppo della città, bensì a garantire che un intervento destinato a trasformare profondamente una delle aree più importanti di Trieste venga costruito attraverso un confronto più ampio con cittadini ed enti competenti.
«Lo sviluppo della città non va fermato»
Nel corso dell'intervista Sossi ha voluto innanzitutto chiarire quello che considera un equivoco ricorrente nel dibattito pubblico.
Secondo l'esponente del Movimento 5 Stelle, il progetto di riqualificazione di Porto Vecchio rappresenta un'occasione importante per Trieste e non deve essere ostacolato per principio.
La questione, ha spiegato, riguarda piuttosto il metodo con cui si sta procedendo e la necessità di coinvolgere maggiormente cittadini, enti pubblici e soggetti chiamati a esprimere valutazioni tecniche.
L'obiettivo indicato è quello di realizzare un intervento condiviso e capace di tenere conto delle diverse esigenze del territorio.
Il tema della valutazione di impatto ambientale
Uno dei passaggi affrontati da Sossi riguarda il procedimento relativo alla Valutazione di impatto ambientale.
Nel ricostruire l'iter amministrativo, ha ricordato come la Regione fosse chiamata a stabilire se il progetto dovesse essere sottoposto alla procedura di VIA, un percorso che avrebbe richiesto tempi più lunghi ma che, secondo quanto spiegato, avrebbe consentito un approfondimento ancora maggiore sugli effetti dell'intervento.
Durante quella fase, ha sottolineato, sono stati presentati contributi da parte di cittadini e soggetti istituzionali.
Tra questi viene richiamato anche il contributo dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, che ha formulato richieste riguardanti ulteriori tutele ambientali nell'ambito del progetto.
Secondo Sossi, proprio questi elementi dimostrano l'importanza di un confronto tecnico approfondito prima della realizzazione di un'opera destinata a modificare un'area così significativa della città.
Le richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle
Nel corso della trasmissione l'esponente pentastellato ha spiegato che il Movimento 5 Stelle ha presentato osservazioni chiedendo chiarimenti su diversi aspetti del progetto.
Tra le questioni richiamate figurano possibili criticità di carattere urbanistico, ambientale e naturalistico, oltre ad alcuni aspetti collegati agli effetti che determinate infrastrutture potrebbero avere sull'area interessata.
Secondo Sossi, la richiesta non nasce dalla volontà di rallentare i lavori, ma dalla convinzione che un progetto di questa portata debba essere valutato nella maniera più approfondita possibile.
L'attenzione, ha precisato, dovrebbe riguardare non soltanto il cantiere, ma anche le conseguenze future sull'intero contesto urbano.
Più confronto con cittadini e istituzioni
Uno degli aspetti sui quali Sossi insiste maggiormente riguarda il coinvolgimento della cittadinanza.
A suo giudizio, opere che incidono sul futuro della città dovrebbero prevedere percorsi partecipativi più ampi, nei quali residenti, associazioni ed enti pubblici possano contribuire alla definizione delle scelte.
Secondo quanto illustrato durante l'intervista, la partecipazione rappresenta un valore aggiunto e non un ostacolo allo sviluppo.
L'obiettivo indicato è quello di arrivare a un progetto capace di conciliare crescita urbana, tutela ambientale e interesse collettivo.
Una trasformazione destinata a incidere sul futuro della città
Per Sossi la riqualificazione di Porto Vecchio rappresenta una delle operazioni urbanistiche più rilevanti per il futuro di Trieste.
Proprio per questo motivo, ha sostenuto, ogni scelta dovrebbe essere accompagnata dal massimo livello di trasparenza e da un confronto costante con tutti i soggetti interessati.
Secondo il rappresentante del Movimento 5 Stelle, soltanto attraverso un percorso condiviso sarà possibile realizzare un progetto capace di valorizzare Porto Vecchio senza trascurare gli aspetti ambientali, urbanistici e sociali che accompagneranno la trasformazione dell'area nei prossimi anni.
DI SEGUITO IL VIDEO
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