"Questa folle guerra fratricida di Putin", la puntuale analisi di un lettore
Pubblichiamo dal lettore Sergio Lorenzutti
Mi son chiesto perchè di questi tempi si tralasci costantemente la storia vera dell’Ukraina? Chissà perchè non si parli mai dei 7-10 milioni di contadini lasciati morire di fame dal regime sovietico e delle centinaia di migliaia di contadini ukraini deportati in terre lontane? Dopo la rivoluzione Bolscevica del ‘17 gli ukraini, cristiani dal 10° secolo, si divisero in bianchi, la maggior parte, ed in rossi filo bolscevichi.
Fino al 1922 le guerriglie erano all’ordine del giorno.
I bianchi, cristiani ferventi, combattevano contro gli atei rossi. Di ciò avevamo dei testimoni oculari in città. Ne ho conosciuti 2: Caterina erede della fam. Del Monte (quelli degli anans) e mio papà militare austriaco di stanza ad Odessa fino al ‘21.
Ma il peggio arrivò con il primo piano quinquennale per l’agricoltura e l’inizio della collettivizzazione delle terre (1929-33) riservate alle cooperative agricole statali, i famigerti kolchoz.
I contadini bianchi che costituivano la stragrande maggioranza della popolazione venne bollata come kulaki, cioè proprietari e quindi negletti dal Partito Comunista e dal Governo Russo.
Vennero perseguitati e in gran numero deportati in zone lontane della Russia/Siberia.
Di loro si son perse le tracce.
Quelli rimasti non vennero aiutati con nuove sementi, nè concimi, anzi venivano sabotati ed incendiati i loro magazzini ed i primi ed ultimi raccolti.
Ultimi perchè tra 7 e 10 milioni morirono di fame non avendo più nulla da piantare, di inedia e malattie.
A loro era precluso l’accesso ai depositi agricoli dello Stato riservati ai kolchoz.
Vennero definiti Holodomor che deriva da moryty holodom ovvero “infliggere la morte attraverso la fame”.
Detto ciò mi pare pura fantasia di pessimo gusto ricordare quei “gloriosi” tempi di cofondazione del marxismo e di fedeltà spassionata verso il partito comunista poichè l’Ukraina venne riconquistata con immissione di russi da vari territori che andarono a riempire gli enormi vuoti lasciati dai morti.
Si fece di sana pianta una bonifica etnica, ideologica,culturale, politica e anagrafica.
Conseguentemente la nuova Ukraina divenne automaticamente fedele suddita dell’impero sovietico.
Ora tutto questo pare sia finito nel dimenticatoio e la storia ci viene riproposta ad uso e consumo di Putin ex direttore del KGB con il grado di generale.
Di fatto aveva in pugno tutta la Russia.
Cosa ci si poteva aspettare da un tizio simile?
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