Piazza Sant'Antonio, cane aggredisce bimbo. La mamma: "Dopo un mese ha un solco nell'osso li dov'era caduto, gli rimarrà per tutta la vita"
"Arriviamo a Trieste a inizio febbraio, dopo 8 ore di viaggio (tra volo e transfer) siamo a Trieste alle 12. Dopo aver sbrigato due commissioni all’una passeggiavo la della fontana davanti alla chiesa di Sant’Antonio, con il mio bimbo di 2 anni. Era il primo momento di relax dopo il lungo viaggio. Vicino a noi c’era un uomo con un cane al guinzaglio (uno di quelli che si allungano), taglia media. Il mio bimbo fa una corsetta per inseguire un piccione. Il cane s’innervosice e lo carica. Lo colpisce alle gambe e lo fa volare. Il mio bimbo atterra di testa e comincia a piangere. Corro a consolarlo e a prenderlo in braccio per valutare la gravità della caduta. Il tipo con il cane borbotta un ‘mi dispiace’ a denti stretti e se ne va.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
SegnalazioniMarrakech in auto: guidare nella città rossa e fuggire verso l'Atlante
Marrakech in auto: guidare nella città rossa e fuggire verso l'Atlante Marrakech è un assalto gioioso ai sensi: il profumo delle spezie, il rosso delle mura, il fermento di Jemaa el-Fnaa al tramonto. Ma il suo fascino non si esaurisce tra i
