Natale: “Per acquisti giocattoli in testa, +25% caro panettone”
I giocattoli vincono classificandosi al primo posto degli acquisti natalizi, come tradizione vuole. Al secondo posto gli elettrodomestici come tv, macchine da caffè elettriche, tostapane, rasoi elettrici, aspirapolveri, radiosveglie, videocamere. In terza posizione i prodotti per la cura della persona come profumi, dopobarba, cosmetici, creme viso-corpo, trousse trucchi che, rispetto allo scorso anno, perdono la medaglia d'argento, anche se per un'incollatura. L'Unione Nazionale Consumatori ha condotto il tradizionale studio sulle spese di Natale elaborando i dati Istat sulle vendite al dettaglio. In quarta posizione, si collocano i prodotti Ict e telefonici (cellulari, cordless, computer, tablet, e-book reader, mobili per computer, stampanti, giochi elettronici …), poi i prodotti di cartoleria (libri, calendari, penne, agende, cartoline) ed i generi casalinghi (utensili da cucina, cristalleria da tavola, porcellane, ceramiche e vasellame). In settima posizione abbigliamento e pellicce, seguiti a ruota da calzature, articoli in pelle e da viaggio (valige, borse, portafogli, cinture...). In nona posizione foto-ottica e strumenti musicali (macchine fotografiche, binocoli, microscopi, telescopi). Chiudono la top ten altri prodotti come gioielli, orologi, cornici, oggetti d'oro o argento, fiori e piante, etc. Solo in 11ma posizione, fuori dalla top ten, alimentari e bevande che quest'anno hanno registrato una crescita dei prezzi che a novembre ha già toccato il +13,6%, pari a una maggior spesa media annua di 767 euro. "Una batosta che sale a 1046 euro per una coppia con 2 figli, 944 per una coppia con 1 figlio, 1249 per le coppie con 3 figli" sottolinea l'Unc il quale evidenzia che "i prodotti natalizi hanno segnato variazioni record" con impennate record per la frutta esotica e il pollame, saliti rispettivamente, secondo i dati di novembre, del 19 e del 18%. Ma "niente a che vedere con il +51,4% dell'olio diverso da quello di oliva, il 49,6% dello zucchero, il 41,2% del burro, il 35,4% del riso o il 32,5% del latte conservato, per citare i 5 prodotti in testa alla classifica generale dei rincari alimentari". E basta incetta di pandori e panettoni che "persino se in offerta promozionale si vendono a non meno di 4,99 euro, +25% rispetto ai 3,99 euro dello scorso anno". E secondo il Codacons 1 italiano su 4 si dice pronto a riciclare i regali di Natale: la metà dei doni riciclati sarà regalato ad amici e parenti. (9Colonne) redm
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