Muore a 55 anni soffocato da un boccone nel Pavese
Un uomo di 55 anni, residente a Dorno (Pavia) in Lomellina, è morto soffocato da un boccone di cibo ingerito a cena di giovedì scorso. Subito soccorso e rianimato sul posto, è stato trasferito d'urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia ma è deceduto ieri nel reparto di Rianimazione. A darne notizia è oggi il quotidiano "La Provincia pavese". Davide Padova, questo il nome della vittima, era un operaio e viveva con l'anziano padre 90enne. Secondo una prima ricostruzione, ad essere stato fatale all'uomo è stato un boccone di prosciutto finito nella trachea. Il 55enne non riusciva più a respirare e così il padre, molto spaventato, ha chiesto aiuto ai vicini. Nel giro di pochi minuti sono giunti gli operatori del 118. L'operaio è stato rianimato sul posto e poi trasportato in ospedale. Nonostante gli sforzi dei sanitari, non c'è stato nulla da fare. (ANSA). N10-CSN
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
