Madonna parla del malore dell'anno scorso: In coma ho avuto un'esperienza pre-morte

L'anno scorso il mondo intero si è preoccupato per le condizioni di salute di Madonna. A fine giugno 2023, la popstar è stata vittima di una grave infezione batterica che l'ha portata a un ricovero in terapia intensiva. Giorni di tensione che ora la cantante ha raccontato ai suoi fan. Lo ha fatto lunedì sera a Los Angeles. "Questo spettacolo ogni sera non è così difficile per me fisicamente- ha detto l'artista italo-americana -è duro per me emotivamente perché sto davvero raccontando la storia della mia vita. Ho il cuore in mano. Sono caduta da molti cavalli e mi sono rotta molte ossa, ma niente può fermarmi". "Quest'estate ho avuto una sorpresa- ha spiegato - si chiama esperienza di pre-morte. Ho avuto paura. Non sto scherzando. È stato piuttosto spaventoso. Ovviamente ho realizzato tutto quando mi sono svegliata dato che, per quattro giorni, ero in coma farmacologico. Quando ho riaperto gli occhi la prima parola che ho detto è stata: 'No'. Sono abbastanza sicura che Dio mi stesse dicendo: 'Vuoi venire con me, vuoi andare da questa parte?' E io ho detto: 'No'". UN'INFEZIONE CAUSATA DA SUPER BATTERI - La popstar ha, poi, ringraziato il medico che l'ha aiutata che era tra il pubblico del concerto. La 65enne era stata trovata priva di sensi nel bagno della sua abitazione, a qualche giorno dall'inizio del suo tour. I concerti sono stati rimandati ad ottobre. Ricoverata d'urgenza, Madonna era stata indotta in coma farmacologico a causa di "un'infezione sostenuta da batteri divenuti resistenti agli antibiotici, i cosiddetti superbatteri o superbugs", come ha scritto su Facebook il direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti. L'infettivologo ha spiegato che si trattava di "batteri più forti, più resistenti e in grado di causare infezioni più gravi. È per questo che tutti dobbiamo usare meglio gli antibiotici perché tutti possono essere colpiti da questi superbatteri". (Red/ Dire)
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