LO STUDIO - Sadomaso per il 25% delle 35-45enni italiane
Insomma il sadomaso è la fantasia sessuale più ricorrente tra le cougar: a voler dominare è il 18% di esse ed a voler farsi dominare è il 7%. In totale, quindi, il 25% delle 35-45enni di successo vuole un'esperienza BDSM, acronimo coniato negli anni '90 del secolo scorso per far riferimento ad una sessualità di tipo non convenzionale all'insegna del bondage e disciplina, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo.
Il sondaggio di CougarItalia, ha approfondito anche questo tema e le 7 fantasie più comuni sono: essere una spogliarellista (21%), dominare l’uomo (18%), fare sesso all’aperto o in un luogo pubblico (15%), fare sesso con uno sconosciuto (12%); farsi dominare (7%); fare sesso a tre (6%); avere una relazione saffica (4%).
«All’assidua ricerca della loro anima gemella o di un amante —per chi di esse è sposata— nel 2021 le Cougar hanno mediamente avuto 40 “appuntamenti”» osservano gli analisti del portale.
«Certo è che le cougar italiane disposte a rimettersi in gioco alla ricerca di qualcosa di speciale sono tantissime: 2,2 milioni di panterone. Quest’anno si chiuderà quindi con un totale di ben 88 milioni di “incontri Cougar”» sottolinea il fondatore del portale.
Per cercare con discrezione un uomo più giovane per un amore o un’avventura, certo è che anche per loro il canale preferito rimane il web, che si conferma così quale principale punto di riferimento per conoscere ed incontrare persone di età a volte anche molto differenti, che più difficilmente si riuscirebbero ad incontrare nella vita reale.
Secondo il portale, il nostro Paese è quello con la maggiore propensione verso la ricerca dell’anima gemella da parte delle donne quarantenni che vogliono un uomo giovane e ancora inesperto.
È proprio l'Italia (64%) a guidare la classifica delle donne Cougar, quarantenni e cinquantenni che vogliono un uomo giovane e che sono appunto alla ricerca un partner con queste caratteristiche. Seguono Spagna (57%), Francia (52%), Regno Unito (42%) e Germania (39%).
E, per i regali di quest'anno, il «Cougar Christmas Survey 2021» evidenzia che in cima alla classifica ci sono i regali tecnologici (34%), seguiti dai capi di abbigliamento (21%) e dai viaggi (17%). Insomma regali costosi con al primissimo posto —tra i doni hi-tech— i telefonini di ultima generazione.
La spesa media? Secondo quanto rilevato dal sondaggio del portale le “panterone” italiane spenderanno mediamente 650 euro a testa, anche se nel gioco delle medie c’è chi spenderà di più e chi di meno.
Tra i regali più gettonati —infatti— anche molti regali provocatori ma meno costosi, come vibratori ed altri giocattoli sessuali (12%) da regalare ai fidanzati affinché questi li usino poi su di esse.
«Dodici donne su 100 preferiranno spiazzare il compagno più giovane regalando gadget erotici per rendere più piccanti le loro relazioni» commenta il responsabile del portale.
Tra questi gadget non solo vibratori, ma anche le Ben Wa Balls (le famose palline vaginali conosciute anche come Geisha Balls), frustini e manette per sfuggire alla monotonia attraverso un’esperienza «bdsm soft» e perfino le Kegel Balls, le palline anali che rinforzano e condizionano i muscoli pelvici.
Tra i regali più gettonati seguono poi olio e creme per massaggi (6%). «I massaggi piacciono molto alle cougar, sia farli che riceverli. L’importante per la donna più grande è ricreare l’atmosfera giusta per lasciarsi andare con il suo toyboy» spiega il fondatore.
Poi ancora tra le preferenze c’è anche la candela erotica (4%). «E sì —prosegue— tra le cougar c’è una gran voglia di sadomaso, cera calda sul corpo inclusa. Però i tre quarti di esse sono “dominanti” e la cera la vogliono sul toyboy».
Solo un quarto delle cougar gradisce che sia il suo lui a dispensare la cera calda su di esse. «Essendo tutt’altro che succubi e sottomesse nella vita reale, una parte di loro tende a “sottomettersi” ad un padrone nel sadomaso. Ma è solo un gioco» chiarisce il fondatore.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
