mercoledì 12 agosto 2026
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Cronaca

Sport e lavoro a turni, la segnalazione di un triestino: «Con gli orari fissi è quasi impossibile»

redazione·
Sport e lavoro a turni, la segnalazione di un triestino: «Con gli orari fissi è quasi impossibile»

Fare sport quando si lavora su turni irregolari può diventare molto più complicato di quanto sembri. A sollevare il tema è un triestino trentenne, che racconta la difficoltà di conciliare allenamenti e lavoro quando gli orari cambiano continuamente da un giorno all’altro.

La sua è una domanda semplice, ma probabilmente comune a molti lavoratori: esiste a Trieste uno sport che permetta di allenarsi con grande flessibilità, senza essere legati a due o tre appuntamenti fissi alla settimana?

«Un giorno mattina, due pomeriggio, poi notte»

Il problema nasce proprio dalla natura dei turni.

«Per un turnista che non ha turni ciclici, quindi un giorno può avere mattina, due pomeriggio, una notte e tutte le combinazioni che potete immaginare, anche su sei giorni o più, c’è uno sport qua a Trieste che un trentenne può fare?», domanda.

Quando la settimana lavorativa non segue uno schema regolare, partecipare a corsi organizzati sempre negli stessi giorni e negli stessi orari può diventare quasi impossibile.

Il ricordo degli sport praticati da ragazzo

Il triestino ricorda che quando era più giovane molte attività prevedevano due o tre allenamenti settimanali, generalmente nel pomeriggio o alla sera.

Un’organizzazione perfettamente compatibile con scuola o università, ma molto meno semplice per chi oggi può iniziare o terminare il lavoro in qualsiasi fascia della giornata.

«Mi ricordo quando ero più giovane, c’erano due o tre volte a settimana sempre pomeriggio o sera», racconta.

La palestra non convince

La soluzione più immediata potrebbe sembrare una palestra tradizionale, grazie agli orari di apertura generalmente più ampi.

Ma non è quello che cerca.

«So già che con la palestra non riuscirei», spiega.

Il desiderio è invece quello di trovare uno sport vero e proprio, possibilmente capace anche di offrire uno sfogo fisico importante.

La nostalgia per le arti marziali

Tra le attività che gli mancano maggiormente ci sono proprio le arti marziali.

«Mi mancano le arti marziali o comunque uno sport che faccia sfogare», racconta.

La difficoltà è trovare una realtà che non preveda soltanto uno o due corsi in fasce orarie prestabilite, ma che consenta di scegliere tra più allenamenti distribuiti durante la settimana.

La richiesta: più giorni e più orari

La segnalazione apre così una questione più ampia sulla possibilità di praticare sport per chi lavora con orari atipici.

Turnisti, personale sanitario, lavoratori della sicurezza, della ristorazione, dei trasporti e di molti altri settori possono infatti trovarsi nella stessa situazione: avere voglia di allenarsi, ma non sapere con diversi giorni di anticipo quando saranno realmente liberi.

La richiesta del triestino è quindi quella di individuare a Trieste discipline e associazioni con numerose fasce orarie, possibilmente distribuite tra mattina, pomeriggio e sera.

Una domanda che diventa anche un appello alla città: quali sport, palestre o associazioni sportive triestine riescono davvero ad adattarsi alla vita di chi lavora su turni?

Foto di GoldBJJ da Pixabay

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