Governo, Renzi: non dura fino al 2027, costruiamo alternativa

(askanews) - "L'esecutivo è segnato da una debolezza che sembrava inimmaginabile solo due mesi fa. Non so quando arriveranno alla rottura, ma certo prima del 2027". È la convinzione del leader di Italia Viva Matteo Renzi, intervistato dal Corriere della Sera. Un governo che per Renzi "non tocca palla su niente", e anzi "dobbiamo constatare che la nostra presidenza G7 in questa fase non serve assolutamente a nulla. Tajani è il Ministro degli Esteri che ha viaggiato di meno nella storia degli ultimi trent'anni e quando non ha da litigare con Salvini fa due telefonate ai colleghi e qualche relazione al Parlamento, come quella di oggi. Ma la Farnesina ? che ha fior di diplomatici e una grande scuola ? non incide sui dossier, dal Venezuela all'Ucraina, dall'Africa al Medio Oriente. Ci accontentiamo di non fare danno: siamo ininfluenti. E per un Paese che ha una grande tradizione di politica estera è un peccato". Dunque va "costruita l'alternativa", e "noi siamo pronti al confronto sul futuro anche con Conte. Sul passato non cambio idea: io rivendico di aver portato Draghi e ne sono orgoglioso. Ma siamo nel 2024: Conte ha lasciato Chigi tre anni fa, io otto anni fa. È tempo di occuparci di futuro, non di fare le rievocazioni storiche". Quanto al rapporto col Pd, "noi parliamo con la segretaria nazionale del Pd, non con le singole correnti interne. Conosco il Partito democratico: se ti metti a parlare con una singola corrente, poi non finisci più. Ed è per questo che ho detto che noi non vogliamo alchimie correntizie, con papi stranieri e federatori, ma solo il principio che il leader del partito più grande guida l'intera coalizione. I mal di pancia ci sono ovunque: nel Pd, nei Cinque Stelle, in Italia viva. Ovunque. È fisiologico dopo gli scontri di questi anni. Ma io non vivo di scontri ideologici: a me interessano i contenuti. E su questo proveremo a costruire l'alternativa possibile. Il tema numero uno per noi è la difesa del ceto medio e come aiutare le famiglie in crisi per l'aumento del costo della vita cui non corrisponde l'aumento dei salari. Le infrastrutture, il garantismo, la lotta all'evasione con gli strumenti digitali che abbiamo lanciato noi e stanno dando risultati adesso, il mix energetico necessario davanti alla svolta dell'intelligenza artificiale, la sanità con liste d'attesa assurde ma anche con straordinarie possibilità aperte dalla ricerca scientifica: ogni anno la medicina fa passi da gigante, ma noi sembriamo fermi nelle sabbie mobili della burocrazia. E ancora la tutela del territorio con Casa Italia, l'investimento sul capitale umano con cultura ed istruzione, una visione non fumosa della sicurezza.Noi siamo pronti a discutere su tutto. Quando c'è da fare politica, non ci tiriamo indietro", ha concluso. Rea
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
