Governo, Calenda: "Non durerà, si prepara tempesta perfetta"
"Noi non voteremo la fiducia, ma su ogni dossier, se riteniamo che le soluzioni siano giuste, le voteremo. Altrimenti proporremo soluzioni alternative". Lo ha detto Carlo Calenda a Radio Anch'io, su Radio 1. "Sono convinto che questo governo durera' poco perche' si prepara una tempesta perfetta con i tassi di interessi in crescita e perche' c'e' una conflittualita' interna al centrodestra", aggiunge Calenda. "Gestire il governo e' complicato e ci vuole una classe dirigente molto esperta e quella classe dirigente non lo e'. Poi, la conflittualita' tra Meloni e Salvini e' gigantesca". Sulle riforme, Calenda aggiunge: "Se il governo andra' verso il monocameralismo io sono d'accordo. Non sono d'accordo sul presidenzialismo perche' il Capo dello Stato e' l'unico garante" della Costituzione e dell'unita' della nazionale "al di sopra di tutti e se togliamo pure quello e' finita". (AGI)Mol
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

