Francia, Deschamps rinnova fino al 2026
La Francia continua nel segno di Didier Deschamps. Il rinnovo del contratto al tecnico dei Bleus fino al 2026 è stato annunciato a Parigi all'Assemblea generale della Federcalcio francese. L'ex allenatore della Juventus, dunque, prosegue la sua avventura da commissario tecnico iniziata nel 2012. Deschamps è alla guida della Francia dal luglio 2012 prese il posto di Laurent Blanc dopo il campionato europeo in Polonia e Ucraina. Come ct ha condotto i Bleus alla finale di Euro 2016 (persa ai supplementari col Portogallo di Cristiano Ronaldo). Nel 2018 il trionfo in Russia nella finalissima con la Croazia. Quattro anni dopo, in Qatar, la sconfitta ai rigori dall'Argentina di Messi dopo un incredibile 3-3 post supplementari. Nel 2026 appuntamento con il mondiale del Canada-Messico-Stati Uniti. (askanews anche foto) -Adx
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
