Foibe, Presidente Comitato 10 Febbraio: 'Doveroso per Sanremo ricordare tragedia nazionale'
"Sarebbe auspicabile, direi assolutamente doveroso da parte del Festival di Saremo, ricordare la tragedia nazionale delle Foibe. Una tragedia che ha riguardato non solo quelli che abitavano da centinaia di anni in quei territori al confine orientale, ma anche moltissimi italiani, carabinieri, poliziotti, finanzieri e così via, che stavano lì per motivi di lavoro e che provenivano da tutte le parti d'Italia e che lì trovarono la morte. Una tragedia nazionale, dunque, che andrebbe ricordata adeguatamente". Così all'AdnKronos il giornalista Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, in vista delle celebrazioni del 'Giorno del ricordo' previste per il 10 febbraio. "Parlare delle Foibe, parlare dell'esodo sarebbe, dunque, doveroso, apprezzabile - osserva Olmi -, almeno ricordarlo, citarlo. Sarebbe bello, perciò, che il 10 febbraio il Festival di Sanremo commemorasse tutti i martiri delle Foibe e l'esodo di 350mila italiani dal confine orientale. Sarebbe auspicabile, doveroso". "Fra l'altro - prosegue Olmi - sto attendendo fiducioso il 10 febbraio anche perché il 10 gennaio scorso ho scritto a tutti i presidenti di Rai, Mediaset e La7 e ai direttori dei Tg nazionali chiedendo un'adeguata copertura mediatica per questo evento. Pochi l'hanno notato, ma quest'anno ricorrono gli 80 anni dall'inizio degli infoibamenti, che ebbero due periodi: settembre-ottobre del 1943 e poi dal maggio del 1945 in poi. Mi sembra, dunque, una data anche importante da ricordare". "Un motivo in più - conclude il presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio - perché Sanremo lo ricordi, anche perché il Festival è seguito da milioni di italiani. Sarebbe, dunque, doveroso parlarne da parte del conduttore di Sanremo". (Lro/Adnkronos
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