Crosetto: armi a Kiev ma cercando la pace, Italia mai al traino Usa
"Con noi l'Italia mai al traino Usa. Armi a Kiev, ma cercando la pace": è lo slogan del ministro della Difesa Guido Crosetto che - in una intervista a La Stampa - traccia il bilancio del conflitto in Ucraina. "Non mi pare che siamo vicini alla fine del conflitto. Vorrei che si aprisse una nuova stagione, nel corso della guerra, di tregua,se non di pace,ma all'ultima riunione dei ministri della Difesa della Ue a Toledo ho avuto l'impressione che siamo ancora molto lontani da una soluzione pacifica del conflitto", osserva il ministro. L'Italia sta cambiando linea? "Assolutamente no. Io ho sempre detto le stesse cose - prosegue il ministro -. Ci sono due linee che devono marciare parallele: l'aiuto, anche militare, all'Ucraina, e il lavoro incessante per arrivare alla fine del conflitto. Un giorno spero che si possa raccontare tutto quello che l'Italia ha fatto e fa per una politica di pace e per arrivare alla pace". "Non ci siamo mai sentiti 'al traino' degli Stati Uniti ma alleati convinti", conclude. (askanews) - Ssa
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