Capodanno tra botti, cani.. e zona rossa: i consigli per non spaventare gli amici a 4 zampe
#capodanno 🎆Fuochi d’artificio, botti e cani🐺 … e zona rossa 🔴
⚠️Chi ha dei cani cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori è meglio che si sia rivolto in anticipo al veterinario di fiducia⚠️
Come ogni anno è il momento dei consigli per la gestione dei cani (oltre 21 mila registrati a #Trieste) durante la notte di Capodanno, ma quest’anno a causa della pandemia e delle norme vigenti in molti non lasceranno i cani soli a casa e quindi è meglio ribadire degli aspetti.
Per prima cosa sarebbe opportuno evitare che i cani siano lasciati in giardino o in balcone, per scongiurare fughe e successivi investimenti o addirittura che in preda all'agitazione possano saltare; anche tenerli legati non è consigliabile perchè potrebbero crearsi delle lesioni da "strappo" o autolesionarsi durante il momento di massima agitazione.
Quindi è meglio che stiano in casa, con le finestre e infissi, tapparelle, ecc, chiuse così da schermare ancora di più i rumori.
Se i proprietari volessero uscire di casa possono pensare ancora a dei palliativi come la televisione o la radio accesa così da interferire con quelli che potranno essere i boati delle esplosioni; magari si può lasciare anche una luce accesa così da dare al cane la perfetta consapevolezza del luogo in cui si trova.
Se invece i proprietari sono in casa e il cane è spaventato non bisogna assolutamente enfatizzare il momento dando eccessive attenzioni o cercando di calmarlo (per esempio abbracciandolo e dando quindi un senso di costrizione che potrebbe addirittura scaturire in aggressività): il cane tenderà a trovarsi un "riparo" che ritiene sicuro e lì bisogna lasciarlo per il tempo necessario ad autocalmarsi.
Emanuele Esposito istruttore cinofilo Enci e Sics
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