Nicole Matteoni: «Fratelli d’Italia punta al primo posto, ma le civiche cambieranno la competizione» (VIDEO)

Fratelli d’Italia punta a diventare il primo partito alle prossime elezioni comunali di Trieste, ma Nicole Matteoni invita a non considerare automaticamente trasferibili sul voto amministrativo i risultati ottenuti nelle consultazioni europee o nazionali.
La ragione è semplice: alle comunali entrano in gioco candidati, preferenze personali e soprattutto liste civiche.
«Alle comunali è tutta un’altra partita»
La parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia ha affrontato il tema durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi.
Pur ribadendo l'ambizione di arrivare davanti a tutti, Matteoni ha sottolineato la peculiarità del voto amministrativo.
«È ovvio che alle comunali è tutta un'altra partita», ha spiegato.
Nelle consultazioni locali, infatti, il peso del simbolo nazionale è soltanto una delle componenti della competizione.
Il ruolo delle preferenze personali
Uno degli elementi indicati riguarda i candidati delle singole liste.
«Ci sono i candidati che ovviamente portano preferenze da una parte o dall'altra», ha osservato Matteoni.
La capacità di costruire una squadra competitiva sul territorio può quindi incidere direttamente sul risultato finale.
Un fattore che rende la sfida comunale molto diversa rispetto a un'elezione politica o europea.
«Il grande snodo delle liste civiche»
Ma il passaggio che Matteoni considera più importante riguarda proprio il peso delle formazioni civiche.
«Soprattutto c'è il grande snodo delle liste civiche», ha dichiarato.
In una competizione nazionale, ha osservato, il voto tende a concentrarsi sulle forze politiche tradizionali. Alle amministrative, invece, una parte di quell'elettorato può scegliere liste costruite attorno a personalità, esperienze e progetti locali.
L’obiettivo resta il primo posto
La complessità della competizione non riduce però l'ambizione di Fratelli d’Italia.
«Io di sicuro mi aspetto un grande risultato di Fratelli d'Italia Trieste», ha affermato Matteoni.
E la conclusione resta altrettanto netta: «Fratelli d'Italia Trieste ha tutte le carte in regola per confermarsi il primo partito di Trieste».
Una sfida nella quale il risultato nazionale sarà soltanto il punto di partenza e nella quale la costruzione della squadra locale sarà determinante.
DI SEGUITO IL VIDEO
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