Berlino: 'Non riconosceremo mai referendum russi'
Quando il presidente russo Vladimir Putin "non ha successo con le armi, indice finti referendum" in diverse regioni ucraine, "si tratta di strategia di guerra, che ora viene condotta in modo diverso. Ecco perché non potremo mai riconoscere questo voto". Lo ha detto a Rtl la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, come riporta Tagesschau. L'iniziativa russa è "l'opposto di un voto", la gente deve letteralmente votare davanti a una "pistola spianata" La ministra ha anche ripetuto che la Germania è pronta a concedere asilo ai disertori russi. Si tratta ora di riferirsi alla legge sull'asilo esistente e di coordinare i prossimi passi "insieme, come europei". Il diritto di fuggire dalla guerra e dalla violenza si applica "a tutti i cittadini di questo mondo e naturalmente anche ai russi che sono preoccupati per la vita e l'incolumità fisica". (ANSA). YLM-FEL
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione

