Vinitaly. Zannier," Fvg in Cervim per valorizzare vini eroici"

"L'adesione del Friuli Venezia Giulia al Cervim rappresenta un passo fondamentale per valorizzare ogni singola eccellenza del nostro sistema, inserendo le produzioni eroiche in una visione complessiva che ne riconosce il valore di tutela del territorio e della tradizione vitivinicola". Così l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, è intervenuto a margine conferenza stampa di presentazione della 34. edizione del "Mondial des Vins Extrêmes" a Verona nello stand della Valle d'Aosta a Vinitaly. L'esponente della Giunta ha ufficializzato l'ingresso della Regione nel Cervim-Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, formalizzato un mese e mezzo fa. Il Cervim, organismo internazionale nato nel 1987 sotto il patrocinio dell'Oiv-Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino), si occupa di promuovere la viticoltura praticata in condizioni estreme, come pendenze superiori al 30%, altitudini oltre i 500 metri o contesti insulari che richiedono un massiccio impiego di lavoro manuale. Nel contesto regionale, Zannier ha ricordato come queste realtà siano già presenti in territori peculiari come il Carso, dove la scarsità di terreno fertile e le pendenze elevate impongono sfide produttive costanti. Per sostenere tali aziende, la Regione ha attivato un bando annuale per l'iscrizione nell'elenco dei vigneti eroici, aperto quest'anno dal 15 marzo al 30 aprile. I primi dati tecnici del 2025, anno di debutto della misura, indicano il riconoscimento di quasi due ettari afferenti a realtà produttive molto piccole, coerentemente con la natura estrema dei terreni.
L'inserimento del Friuli Venezia Giulia in questa rete internazionale permetterà ai produttori locali di partecipare a eventi di rilievo globale come il concorso mondiale, le cui degustazioni si terranno a Châtillon il 25 e 26 agosto 2026. La cerimonia di premiazione di questa edizione si svolgerà invece il 21 novembre al Vinseum della Catalogna, consolidando il dialogo tra i territori del vino che condividono condizioni produttive difficili. È inoltre prevista una vetrina qualificata per i vincitori al Merano WineFestival, dal 6 al 10 novembre 2026, all'interno di una sala dedicata alle eccellenze premiate con la Gran Medaglia d'Oro. Secondo l'assessore, questi vini non sono solo un presidio per la salvaguardia del paesaggio e la prevenzione del dissesto, "ma rispondono a una precisa domanda del mercato che cerca freschezza, bevibilità e, soprattutto, storie autentiche di passione e resilienza capaci di giustificare il valore aggiunto
del prodotto montano. L'obiettivo strategico resta la valorizzazione di queste 'perle enologiche' all'interno del più ampio e consolidato panorama produttivo regionale".
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