Soccorso alpino: Riccardi, gratitudine per l'operato del Cnsas Fvg
"L'Amministrazione regionale continuerà a guardare con attenzione, rispetto e gratitudine al Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) Fvg consapevole del suo valore e dei risultati che garantisce soprattutto nelle difficoltà. Come fatto di recente, la Regione non farà mancare, compatibilmente con le risorse disponibili, il proprio sostegno".
Così l'assessore regionale alla Salute con delega alla Protezione Civile Riccardo Riccardi in occasione dell'assemblea regionale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) Fvg che si è svolta nella sede della Regione a Udine. Dopo l'approvazione del bilancio, l'assemblea ha approvato anche il nuovo statuto regionale, che recepisce le novità introdotte dalla normativa in materia di enti del Terzo settore.
Riccardi ha presenziato con Sergio Buricelli, presidente del Cnsas Fvg, a questo incontro di inizio anno con i rappresentanti delle Stazioni di Soccorso, durante il quale è stato avviato anche un primo un confronto su come impegnare il recente aumento del finanziamento regionale, pari a 500 mila euro, a favore del Servizio regionale soccorso alpino e speleologico Friuli Venezia Giulia.
Riccardi ha voluto esprimere la sua personale gratitudine "per il lavoro continuo che quest'organizzazione garantisce; lo abbiamo visto, uniti nello sforzo dello straordinario lavoro dei Vigili del fuoco, anche di recente nei Comuni in cui sono stati più ingenti i danni causati dalla violenta grandinata. Grazie anche al vostro fondamentale contributo siamo riusciti a rispondere alle criticità emerse e alle difficoltà dei cittadini".
L'esponente della Giunta Fedriga ha voluto sottolineare, inoltre, le forme con cui questo Corpo si esprime "riconosco in voi e nel vostro presidente un tratto di buon senso, di equilibrio, di riflessione mai di tensione in un contesto storico dove, invece, spesso assistiamo allo scontro, alle preoccupazioni di dover dimostrare chi siamo rispetto a quello che facciamo. La vostra preziosa attività, spesso silenziosa, rivolta al fare piuttosto che al dire, è una componente insostituibile del nostro sistema".
I partecipanti hanno anche iniziato a confrontarsi sulle celebrazioni, previste per quest'anno, per i 70 anni del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e su quelle per ricordare Cirillo Floranini, uno dei padri del soccorso alpino, a 100 anni dalla nascita.
Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, è una libera associazione di volontariato apartitica, apolitica e senza fini di lucro ispirata ai principi di solidarietà e fiducia reciproca tra i soci. Struttura operativa del Club alpino italiano provvede alla vigilanza e prevenzione degli infortuni in ambiente impervio, nelle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, al soccorso degli infortunati e dei pericolanti e al recupero dei caduti. È una struttura nazionale operativa del Servizio nazionale di Protezione Civile.
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