Salute. Riccardi: "Mosaico-simbolo nel nuovo ospedale di Pordenone"
"Questa iniziativa ha un significato che va oltre il valore artistico dell'opera: testimonia l'attenzione verso quei valori e quei riferimenti che accompagnano la vita delle persone anche nei momenti più delicati della malattia e della cura. E testimonia inoltre la volontà della Regione di garantire questi luoghi e spazi in tutte le strutture sanitarie regionali". Lo ha affermato questa mattina l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo alla cerimonia di consegna e benedizione della riproduzione in mosaico dell'icona della Madonna degli Angeli, collocata nella hall del nuovo ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone. L'opera, realizzata dalla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, è un'interpretazione musiva dell'icona della Madonna con bambino allattante oggi conservata al Museo diocesano di Arte sacra di Pordenone. Eseguita in tecnica diretta con smalti veneziani e d'oro, rappresenta un'eccellenza dell'artigianato artistico regionale. La creazione artistica è stata finanziata e donata all'Asfo e alla comunità di Pordenone grazie al contributo di Banca 360 Credito Cooperativo Fvg e all'Agenzia immobiliare nazionale Snc di Luciano e Stefano Bortolus. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il direttore generale Asfo Giuseppe Tonutti, il vescovo di Concordia-Pordenone Giuseppe Pellegrini, il presidente di Banca 360 Credito cooperativo Fvg Luca Occhialini e Luciano e Stefano Bortolus.
Nel suo intervento, Riccardi ha espresso la propria gratitudine a tutti coloro che hanno voluto e sostenuto la realizzazione dell'opera, rivolgendo un particolare ringraziamento alle componenti professionali dell'ospedale che ne hanno promosso l'installazione e ai donatori che ne hanno reso possibile la realizzazione. L'assessore ha sottolineato come l'iniziativa sia "pienamente coerente con l'attenzione che la Regione dedica agli spazi di culto e di raccoglimento presenti nelle strutture sanitarie, luoghi particolarmente frequentati e importanti per pazienti, familiari e operatori". L'esponente della Giunta ha quindi esteso il proprio ringraziamento a tutto il personale dell'ospedale e ai dirigenti dell'Azienda sanitaria per l'enorme lavoro che stanno affrontando nella delicata e complessa fase di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale.
"Si tratta di un impegno straordinario - ha evidenziato - che coinvolge tutti, dai dirigenti agli infermieri, dagli operatori socio-sanitari al personale amministrativo, chiamati a garantire continuità nelle cure e nelle risposte di salute ai cittadini mentre si completa il percorso di trasferimento dei reparti e dei servizi". L'assessore ha rimarcato come il nuovo ospedale stia già dimostrando la propria capacità di offrire risposte sanitarie più efficaci e una migliore organizzazione dei servizi, assicurando al tempo stesso condizioni di lavoro più adeguate grazie ai nuovi spazi e alle tecnologie avanzate. "Questa struttura - ha osservato - consente agli operatori di esprimere al meglio professionalità, competenze, passione e talento, a beneficio dell'intera comunità".
Infine, Riccardi ha richiamato il valore del senso di responsabilità e della coesione in una fase tanto impegnativa, sottolineando come le critiche siano utili quando contribuiscono a migliorare i processi, ma come quelle spesso strumentali rischino invece di non aiutare il lavoro di chi ogni giorno è impegnato a costruire e organizzare un ospedale moderno e sicuro. "Realizzare un nuovo ospedale - ha concluso - non significa
soltanto completare una struttura, ma mettere a punto tecnologie, percorsi, protocolli e servizi garantendo sempre la continuità delle cure. È un lavoro importante che merita di essere riconosciuto per l'impegno, l'abnegazione e la professionalità che tutto il personale sta dimostrando".
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