Minoranze. Roberti "Premio Kosovel valorizza cultura e identità slovena"

"Il Consorzio culturale del Monfalconese svolge un ruolo fondamentale nella valorizzazione della minoranza linguistica slovena nel territorio. Grazie al sostegno della Regione, che ne ha reso strutturale lo sportello linguistico sloveno aperto nel 2019, questa realtà è riuscita ad ampliare la propria attività e a rilanciare un concorso letterario storico come il Premio Kosovel. La ringraziamo per un impegno che contribuisce a preservare la diversità culturale come pilastro fondamentale dello Statuto regionale". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali con delega alle Lingue minoritarie Pierpaolo Roberti, che ha partecipato oggi a Ronchi dei Legionari alla presentazione delle attività dello Sportello sloveno del Consorzio culturale del Monfalconese (Ccm). Tre le iniziative in programma nel 2026 spicca, in particolare, il rilancio dello storico Premio Kosovel, concorso dedicato alla traduzione in italiano di opere letterarie slovene. Alla presenza, tra gli altri, del presidente del Ccm Davide Iannis, del console generale della Repubblica slovena Gregor Suc di numerosi rappresentanti istituzionali dei Comuni del territorio, Roberti ha posto l'accento sulla straordinaria ricchezza del mosaico linguistico del Friuli Venezia Giulia, dove oltre all'italiano e al friulano, allo sloveno e al tedesco sono presenti anche numerose altre varianti linguistiche, in particolare del dialetto veneto.
"Un patrimonio che rende imprescindibile l'impegno delle istituzioni per trasformare la tutela delle minoranze in uno strumento pratico di coesione sociale e cooperazione internazionale - ha detto l'assessore - la specialità del Friuli Venezia Giulia si fonda su queste diversità linguistiche e culturali. Dobbiamo preservarle superando le maggiori criticità dei giorni nostri come la tendenza all'omologazione, la denatalità e la diminuzione di persone che parlano le lingue minoritarie". Lo Sportello sloveno, attivo da otto anni e divenuto "permanente" grazie al sostegno della Regione, supporta le attività istituzionali dell'ente e facilita il dialogo con altri enti, istituzioni, associazioni e utenti sloveni, migliorando l'accesso ai servizi e la fruizione delle iniziative culturali promosse dal Consorzio. Collabora inoltre con l'Ufficio centrale per la lingua slovena della Regione. Come è stato spiegato in conferenza stampa, il Premio Kosovel
viene riproposto a quasi trent'anni dall'ultima edizione in occasione del centenario della prematura scomparsa dell'omonimo poeta, Srecko Kosovel, una vera icona nel panorama letterario sloveno. Il concorso è suddiviso in tre sezioni (prosa, poesia e letteratura per l'infanzia) ed è possibile iscriversi entro il 31 luglio 2026 partecipando al bando disponibile sul sito www.ccm.it. La proclamazione dell'opera vincitrice avverrà entro il prossimo dicembre.
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