Ricerca: Rosolen al Cern, a ottobre Trieste "capitale" della scienza
"La visita al Cern da parte della delegazione del Big Science Business Forum rientra tra le visite alle principali infrastrutture di ricerca europee organizzate in preparazione del grande evento previsto a Trieste nell'ottobre di quest'anno. La scelta della candidatura italiana a ospitare il Forum internazionale nella città di Trieste ci rende un grande onore. Riuscire a fare cogliere alle imprese l'importanza di questo evento biennale è una grande responsabilità e rappresenta una sfida importante. Per le aziende si possono, infatti, aprire ricadute su nuovi mercati e opportunità di collaborazione con le principali organizzazione scientifiche internazionali".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale al Lavoro, formazione, ricerca e università, Alessia Rosolen, durante la visita al Cern (l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare) a Ginevra compiuta con una delegazione di una sessantina di rappresentanti di imprese italiane ed europee. La missione è stata promossa - dopo quelle all'Iter in Francia nell'ottobre 2023 e all'European Xfel di Amburgo nello scorso mese di gennaio - dagli organizzatori del Bsbf con lo scopo di presentare il grande evento che il Business Forum terrà il prossimo autunno a Trieste e con l'obiettivo di illustrare le capacità di un centro ad altissimo contenuto tecnologico e di innovazione, qual è il Cern, di creare ampie collaborazioni con le imprese europee. Nel corso degli incontri, il direttore del Bsbf Trieste 2024, Paolo Acunzo, ha anche evidenziato il ruolo dell'organismo internazionale nel facilitare le connessioni tra le infrastrutture di ricerca e l'industria in Europa. Il Bsbf è un forum internazionale che ha l'obiettivo di creare un mercato europeo delle grandi infrastrutture di ricerca incentrato sull'alta tecnologia e sull'innovazione, fungendo quindi da punto di incontro tra queste infrastrutture e l'industria in Europa.
"Dopo Copenaghen nel 2018 e Granada nel 2022, Trieste - ha ricordato Rosolen - sarà nel prossimo autunno la "capitale" del Big science business forum. I grandi player internazionali che progettano e realizzano strumentazione con tecnologie di ultima generazione potranno incontrare oltre mille esperti tecnologici, ricercatori e responsabili di grandi infrastrutture di ricerca che arriveranno da decine di Paesi. Trieste e il Friuli Venezia Giulia - ha sottolineato l'esponente della Giunta regionale - giocheranno un ruolo di diplomazia scientifica mettendo a disposizione le conoscenze e le capacità di un territorio che sarà al centro degli sviluppi internazionale della ricerca legati all'industria". "Con questa grande opportunità - ha evidenziato l'assessore - il polo scientifico di Trieste e il settore del "big science" italiano escono particolarmente rafforzati proprio per il riconoscimento internazionale che ne deriva e, più in generale, per la rilevanza dell'eco-sistema scientifico e imprenditoriale italiano del settore. Importanti saranno le ricadute e gli sviluppi di collaborazione con la rete delle imprese non solo del Friuli Venezia Giulia, ma anche dei Paesi dell'Europa centrale con cui intessiamo relazioni economiche e istituzionali".
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