Notti del vino. Bordin: "Estate di tradizioni e socialità in tutto il Fvg"

Economia, storia, socialità. Tre parole chiave per raccontare "Le Notti del Vino" la rassegna estiva promossa dal Coordinamento regionale delle Città del Vino presentata ufficialmente in Sala Tessitori a Trieste. Nato proprio in Friuli Venezia Giulia nel 2024, l'evento è ora diventato un format nazionale. "Anche il questo il Fvg è stato un modello", ha sottolineato Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale, che ha dato il patrocinio alla manifestazione assieme all'Enit, l'Agenzia nazionale del tursimo. "Quando pensiamo al vino - ha esordito Bordin - la prima cosa che ci viene in mente è il piacere di sorseggiare un buon bicchiere. Ma in Friuli Venezia Giulia il vino è molto più di questo. È innanzitutto economia: alle spalle di ogni etichetta ci sono aziende straordinarie, capaci di posizionarsi anche sui mercati internazionali; il vino è storia e tradizione, ci ricorda le nostre radici, i legami familiari e i momenti di convivialità di una vendemmia forse ormai d'altri tempi; è socialità perché offre l'occasione per incontrarsi, chiacchierare e scambiare opinioni di persona; infine, il vino è turismo, un prezioso strumento di promozione delle eccellenze del nostro territorio".
Proprio per questo il presidente dell'Assemblea legislativa regionale ha ringraziato tutti i sindaci, sono 43 i Comuni del Fvg aderenti alla rete delle Città del vino, che collaborano con le Pro Loco, i produttori e le associazioni locali mettendo in mostra le location più suggestive e contribuendo così alla buona riuscita dell'evento, che lo scorso anno ha mobilitato circa 300 cantine e ben 10mila visitatori. Citando i dati di una recente indagine di Nomisma, Tiziano Venturini, vicepresidente nazionale dell'Associazione Città del Vino, ha ricordato che "a fronte di un calo dei consumi del 18% in vent'anni, l'enoturismo cresce in modo esponenziale generando un giro d'affari da 3 miliardi di euro. Lo scorso anno sul Collio il turismo ha segnato un +28%". Dando uno sguardo al cartellone, Le Notti del Vino contano 37 appuntamenti in programma tra fine giugno e inizio settembre, con due tappe transfrontaliere: a Capodistria e a Buje. Si inizia il 21 giugno nella suggestiva cornice di Castelmonte per chiudere il 4 settembre a Chiopris Viscone. Tra le novità si segnalano i debutti di Monfalcone e San Pier d'Isonzo.
Le serate manterranno la formula vincente del connubio tra degustazioni guidate, percorsi turistici ed eventi culturali (musica, teatro e presentazioni letterarie) grazie anche alla collaborazione con l'Ente regionale teatrale. Il direttore dell'Ert, Alberto Bevilacqua, era presente alla conferenza stampa assieme al presidente di Unpli Fvg, Pietro De Marchi, e a Francesco Marangon, del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell'Università di Udine, che ha illustrato la novità scientifica di questa edizione delle Notti del Vino: agli eno escursionisti verrà proposto un questionario per monitorare indice di gradimento e abitudini.
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