Movida, il curioso ricordo di Max De Palma: «Mia nonna aveva 99 anni e prima dell’una non dormiva» (VIDEO)

Un ricordo affettuoso, ironico e decisamente fuori dagli schemi quello raccontato da Max De Palma durante la diretta “Feste, eventi e divertimento: estate a 1000!”, condotta da Luca Marsi con Ricky Ottolino e Stefano Rebek.
Nel pieno del dibattito sugli orari della musica e sulla convinzione che dopo una certa ora la città debba inevitabilmente spegnersi, De Palma ha tirato fuori un esempio decisamente personale: sua nonna, arrivata a 99 anni, che secondo il suo racconto non aveva alcuna intenzione di andare a dormire presto.
«Prima dell’una di notte non andava a dormire»
De Palma stava discutendo degli orari della musica e aveva appena fatto un paragone con gli spettacoli cinematografici serali, ricordando come un film possa iniziare alle 22 e terminare intorno alla mezzanotte.
Poi è arrivato l’aneddoto familiare.
«Mia nonna che aveva 99 anni e prima dell’una di notte non andava a dormire», ha raccontato De Palma.
Il motivo? La televisione e, soprattutto, le serie che seguiva con grande costanza.
La passione per General Hospital
Nel racconto di De Palma compare anche uno dei titoli storici della televisione.
La nonna, ha ricordato, seguiva “General Hospital” e altre produzioni televisive fino a tarda sera.
Un’abitudine che De Palma ha utilizzato con tono scherzoso per dimostrare come non esista un unico modello di vita serale basato sull’età.
Il fatto di essere anziani, nel suo esempio, non significava affatto andare a dormire alle 21 o alle 22.
Un aneddoto diventato parte del dibattito sulla movida
La battuta non era casuale.
De Palma stava contestando l’idea che prolungare la musica di qualche decina di minuti significhi automaticamente disturbare una città interamente già a letto.
Il ricordo della nonna è diventato così un modo molto personale per ricordare che gli orari delle persone sono estremamente diversi.
C’è chi lavora presto, chi lavora di notte, chi guarda un film fino a mezzanotte e, come nel caso raccontato da De Palma, persino chi a 99 anni continua a seguire le proprie serie preferite fino all’una.
Marsi scherza: «E Max negli anni Ottanta guardava Colpo grosso»
Il racconto ha immediatamente acceso anche il tono ironico della diretta.
Luca Marsi ha scherzato dicendo che mentre la nonna di De Palma guardava “General Hospital”, Max negli anni Ottanta guardava “Colpo grosso”.
La risposta dell’organizzatore è arrivata altrettanto rapidamente: «Io veramente lavoravo in discoteca».
Da lì un ulteriore scambio scherzoso tra gli ospiti, in una delle parentesi più leggere della trasmissione.
Un ricordo semplice che racconta anche un’altra generazione
Dietro la battuta resta però anche l’immagine di una donna arrivata a un’età straordinaria mantenendo le proprie abitudini e i propri piccoli appuntamenti quotidiani.
La televisione fino a tarda notte, le puntate seguite con costanza e una routine che, nel racconto del nipote, aveva ben poco a che vedere con lo stereotipo dell’anziano che va a dormire prestissimo.
È proprio questa spontaneità ad aver reso il passaggio uno dei momenti più curiosi della diretta.
DI SEGUITO IL VIDEO
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