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Politica

Cisint: «La sinistra in Germania e in Europa si è suicidata su Green Deal, immigrazione e islamismo»

redazione·
Cisint: «La sinistra in Germania e in Europa si è suicidata su Green Deal, immigrazione e islamismo»

Un attacco frontale alla sinistra europea, con lo sguardo già rivolto alle prossime grandi scadenze elettorali. Anna Cisint interviene con un post dai toni molto netti sul futuro politico dell’Europa, indicando in Green Deal, immigrazione e islamismo i temi che, a suo giudizio, avrebbero allontanato la sinistra dalle preoccupazioni concrete dei cittadini.

«La sinistra in Germania e in Eu si è suicidata: “Green deal”, “immigrazione e islamismo”», scrive Cisint.

«La gente vuole sicurezza»

Nel suo intervento, Cisint sostiene che una parte crescente dell’opinione pubblica non si riconoscerebbe più nel dibattito politico incentrato sul ritorno del fascismo.

«La gente comune se frega delle chiacchiere sul fascismo che non esiste, vuole sicurezza, lotta alla radicalizzazione islamica e vivere senza impiccarsi con i costi imposti dalla VdL!», afferma.

Il riferimento è alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, indicata con l’abbreviazione “VdL”, e alle politiche europee che Cisint considera eccessivamente onerose per cittadini e famiglie.

Lo sguardo alle elezioni del 2027

La riflessione si sposta poi sul futuro assetto politico dell’Unione europea. Cisint richiama le elezioni previste nel 2027 in Spagna, Francia e Polonia, attribuendo a quelle consultazioni un possibile valore decisivo per gli equilibri continentali.

«Se vincono i “nostri”, c’è ancora una speranza per l’Eu sennò… adieu, adios, addio», conclude.

Un messaggio che conferma una lettura fortemente polarizzata del confronto politico europeo e che mette al centro tre temi destinati a restare cruciali nel dibattito dei prossimi mesi: sicurezza, immigrazione e politiche ambientali.

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