“Inqualificabili e gravissimi”: Novelli sulla violenza al Civiform di Cividale
"Inqualificabili e gravissimi gli episodi di violenza verificatisi il 24 e il 26 marzo scorsi all'interno del Civiform di Cividale del Friuli. Si tratta di fatti di una gravità assoluta, che mettono a rischio gli ospiti della struttura, le Forze dell'ordine, gli operatori e i cittadini". Lo dichiara in una nota Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, intervenendo con fermezza su quanto accaduto negli ultimi giorni al centro di formazione cividalese. "Desidero esprimere piena e convinta solidarietà - così Novelli - ai militari dell'Arma dei carabinieri coinvolti, loro malgrado, in contesti di violenza estrema, ma anche a tutti i lavoratori della struttura, che quotidianamente operano in condizioni difficili e che non possono essere lasciati soli davanti a situazioni di questo tipo. Questi episodi non accadono per caso. Le tensioni tra gruppi di diversa provenienza sono note da tempo e non possono essere ignorate. Mandare avanti una struttura sperando che non succeda nulla, è una chimera: serve invece un'organizzazione interna seria, una programmazione puntuale e strumenti concreti per prevenire ed evitare il degenerare di situazioni ad alto rischio". "Parliamo di risse violente tra gruppi numerosi, con uso di coltelli, spranghe e bastoni, con diversi feriti e ricoveri ospedalieri. Parliamo di una realtà che era stata segnalata e che richiedeva interventi preventivi chiari, non improvvisazione". Secondo il consigliere "non possiamo essere in balia di un sistema basato su continui nuovi arrivi e su una rotazione costante di ragazzi senza che la struttura sia messa nelle condizioni di organizzarsi adeguatamente. La gestione deve essere all'altezza della complessità: servono protocolli rigorosi, una pianificazione attenta e una capacità reale di governare le dinamiche interne". Novelli continua: "Se non si è in grado di garantire sicurezza e controllo, allora il problema è serio e va affrontato senza esitazioni. È in gioco l'incolumità di chi lavora dentro il centro e di chi vive nel territorio. La sicurezza deve tornare ad essere una priorità assoluta, sia all'interno della struttura sia all'esterno. I cittadini di Cividale non possono vedere la propria quotidianità compromessa da episodi di violenza che devono essere prevenuti, non semplicemente gestiti a posteriori. Non basta indignarsi dopo i fatti. Bisogna prevenire, organizzare e intervenire con decisione. Continuerò a vigilare e a chiedere risposte concrete: la sicurezza di cittadini, operatori e forze dell'ordine non è negoziabile".
ACON/COM/rcm
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch

